martedì 12 febbraio 2008

giuliano ferrara, in treno


per una delle prossime puntate delle avventure del giovane Ratzinger, mi sono accorto di dover imparare a disegnare Giuliano Ferrara. Una parte del viaggio Pisa-Milano del 6 febbraio è stata perciò dedicata a cercare di arrivare ad un Ferrara decente. Nella parte bassa della pagina campeggia lo studio per il logo di una splendida death metal band, gli Scent of Goat. Comunque alla fine sono abbastanza contento del Ferrara disegnato a penna nera e di quello felice, e dubbioso ma irrazionalmente soddisfatto di quello ignudo. Ci devo lavorare ancora, però: v'è qualcosa che mi sfugge.

6 commenti:

cassandra ha detto...

Vedo un simbolo dell'antica civiltà della caffettiera tra quei Ferrara...
Quello nudo ha l'aria troppo paciosa e innocua, può andare bene se decidi di inserire nel fumetto il gemello buono e buddista di Ferrara :)

PS: "I see a darkness" vale l'acquisto anche solo per Nomadic Revery

daniele esposito ha detto...

sì, è vero, il ferrara nudo è troppo pacioso, ma se lo devo rappresentare in crisi mistica secondo me può essere adatto. (ancora non so cosa succederà di preciso nelle a.d.g.R., sto ancora pensando al "Prologo in Cielo").
La caffettiera è uno dei miei oggetti totemici, credo sia una delle cose che disegno più spesso in assoluto.
Per quanto riguarda Nomadic Revery: Hai ragione: ma in realtà quasi ogni canzone di quel disco vale l'acquisto del disco intero.
Sono contento che ti stia piacendo!

cassandra ha detto...

Riguardo al tuo oggetto totemico:

http://www.youtube.com/watch?v=WVvVTcNcFWs

daniele esposito ha detto...

che meraviglia! ti giuro non sapevo nemmeno dell'esistenza del film! grazie!

Miche l'esteta ha detto...

quello nudo è divertentissimo :D

daniele esposito ha detto...

grazie! anch'io più lo guardo più mi ci affeziono....