martedì 15 dicembre 2009

OPUS, Dai!


Le mura pisane vincono sempre.
Mi piacciono moltissimo:
  • "Gay" corretto in "Finocchi" e il disprezzo per la rime sotteso a tale correzione
  • La creazione dell'OPUS DAI (che chiederei a qualcuno di correggere in DAY)

(courtesy of l'omodellamnemotennica)

lunedì 14 dicembre 2009

Il fallo dell'abate Mouret


Credo che sia il libro più bello di tutta la mia biblioteca, insieme a "Il dilemma di Benedetto XVI" in edizione Urania.
Comprato, con somma gioia, a Pisa, nel negozietto degli Urania e del porno anni '70
(il primo numero della serie PIG con titolo "Generosità pelosa" - o qualcosa del genere - non si schioda più dalla testa)

avere una posizione che si pretenda intelligente quando la pancia ti dice tutt'altro

Non mi va di commentare l'attualità.
Anche perchè quella vocina in fondo in fondo al mio cerebellum che continua a dire "Troppo poco. E troppo tardi" è meglio che stia zitta (anche perché in fondo in fondo, più in fondo della vocina stessa, sono in disaccordo).

lunedì 7 dicembre 2009

Ritorno al Futuro con Panda

segnalato da Indizi dell'Avvenuta Catastrofe, sembra una cazzata ma l'ultimo minuto e mezzo è bellissimo.

mercoledì 2 dicembre 2009

sarà un lavoro lungo e difficile

Avevo detto che avrei commentato qualcosa di Fabri Fibra, ma dopo aver letto tre suoi testi mi rendo conto che è un compito che richiede dedizione e tempo ben maggiori di un semplice post disimpegnato e vago.
L'opera sua contiene infatti ripetizioni, calembour e marinettismi vari che vanno esaminati da una prospettiva più ampia. Ad esempio questa frase, l'unica forse compiuta in un testo fondato sulla ripetizione compulsiva di un ritornello privo di senso, frase riassuntiva di molte filosofie:

"Perchè la donna quando guida sosta però la figa, quando è bella, costa"
(dal capolavoro "Dieci euro in tasca", in "Chi vuol esser Fabri Fibra", 2009)

Devo lavorarci su, insomma.

a bientot

venerdì 27 novembre 2009

true.

The Bad Plus with Wendy Lewis - For All I Care

Il disco in heavy rotation in questo periodo sono i BAD PLUS (più Wendy Lewis, che è una cantante jazz adorabile). Il trattamento da standard cui sottopongono alcune delle canzoni più bellle che io conosca mi sembra estremamente intelligente: qui sotto, in studio, Comfortably Numb. Non ho trovato (e meriterebbe, accidenti) una versione decente di Lithium dei Nirvana.
(è piaciuta, quest'ultima, persino al più nirvanomane e meno jazz oriented dei miei amici maschi)
(delle donne so già che, solitamente, loro, non amano il jazz - mi spiegarono che aveva a che fare con gli assoli, se ben ricordo)