giovedì 4 settembre 2008

il momento di mostrarmi sensibile

A parte i due utenti cattolici integralisti che onorano le pagine del mio blog con la loro presenza, credo che sia del tutto inutile dire cosa penso del caso di Eluana Englaro.
Credo pero' che la posizione definitiva sul problema dell'eutanasia sia stata espressa dal sommo Bill Hicks (scusate, ma e' un po' che mi ci sono ri-fissato):

"I love the movies, love 'em. Now, I'm watching Terminator 2 the other day, and I'm thinking to myself: They cannot top the stunts in this film, they cannot top this shit, unless … they start using terminally ill people as stunt people in feature films … well, hear me out, 'cause I know to a lot of you this may seem a little cruel. "Aww, Bill, terminally ill stunt people? That's cruel!" You know what I think's cruel? Leaving your loved ones to die in a hospital room surrounded by strangers. Fuck that! Put 'em in the movies! What, you wanna let your grandmother live out her last days in a sterile hospital room, with translucent skin so thin you can see her last heartbeat work its way down her blue veins? Or do you want her to meet... Chuck Norris?"

Un eccezione: contro Chuck Norris Ferrara ce lo manderei subito, non perderei tempo ad aspettare che si ammali.

52 commenti:

Anonimo ha detto...

mi pare un po' di cattivo gusto.
cmq, su eluana, va detto che lo scenario è letteralmente disgustoso. Pur con tutto il rispetot per la sensibilità cattolica - e ci vuole un certo impegno - mi pare assurdo opprimere ancora quel corpo e la sua famiglia.

Anonimo ha detto...

e poi mi chiedi cosa ci sia di anticristiano in questo blog?
tutto! posti opere blasfeme, celebri i gay pride, e i commenti dei tuoi amici sono a dir poco irritanti.
NOn solo non avete il dono della fede, ma non sapete nemmeno dove stia di casa il rispetto.

è assurdo che sia permesso pubblicare queste cose.

daniele ha detto...

primo anonimo: Beh, Bill Hicks e' di cattivo gusto... e' il suo bello. A me, proprio perche' decisamente paradossale, questa frase non mi sembra neanche cosi' pesante... e' ovvio che non si mandano i moribondi a fare gli stuntmen ne' contro chuck norris (e poi chuck norris non si divertirebbe). per le cose su cui si spande melassa, e ipocrisia, un po' di sano cattivo gusto e' solo liberatorio.

Secondo, adorato, anonimo: in effetti il dono della fede non ci e' pervenuto. PEro' volevo farti notare che alcuni tra i piu' fini commentatori di questo blog nei commenti al penultimo post hanno parlato di grandi poeti e scrittori, quindi difendo i miei commentatori, fonte continua di ottime letture, come anche di cazzate e di risate. E difendo anche te, che a me i tuoi commenti cristianissimi, per quanto un po' esarcebati, mi piacciono parecchio (anche se sei talmente tipico che fatico a credere alla tua esistenza, non e' che sei un entita' fittizia come quello di cui sei seguace?)

Anonimo ha detto...

Quanto scetticismo, uomo di poca fede ;)

elisabeth ha detto...

Quote:"NOn solo non avete il dono della fede, ma non sapete nemmeno dove stia di casa il rispetto"

Uhmmmm ***si schiarisce un attimo la voce*** Io veramente sarei cattolica...

daniele esposito ha detto...

gia' e' vero, a volte me ne dimentico pure, che tu il dono della fede l'hai ricevuto. E' che non si vede tanto, per fortuna!

Anonimo ha detto...

nessuno è perfetto

Anonimo ha detto...

sto blog è pieno di gente strana...cattolici...blah

daniele esposito ha detto...

grande, ho il contro-troll! potresti argomentare, per piacere, oh luminoso ultimo anonimo?

elisabeth ha detto...

http://www.ibs.it/code/9788833916798/gouml;del-kurt/prova-matematica-dell.html

Anonimo ha detto...

argomentare, dunque....intanto non sono un troll...detto questo...vorrei chiedere ai cattolici come fanno a credere che 1 e 3 sono la stessa cosa, come fanno a credere che il papa (non questo, tutti i papi della storia) siano i vicari di cristo scelti dallo spirito santo, come fanno a credere nell'immacolata concezione, come fanno a credere che nei vangeli canonici sia scritta la parola di dio, come fanno a credere che il loro rapporto con dio debba passare attraverso la mediazione della gerarchia, come fanno a credere che l'ostia e il vino siano VERAMENTE carne e sangue di un uomo morto oltre 2000 anni fa.

Perchè se non ci credono non sono catolici, e se ci credono sono matti. Sottolineo il primo punto, intanti di fatto non ci credono ma si definiscono cattolici e qui sbagliano di grosso poichè ciò non è possibile. Le religioni che consentono interpretazioni personali sono altre; potrebbero essere protastanti, ebrei, appartenenti a forme minoritarie di islam o di buddismo, ma non certo cattolici.

Anonimo ha detto...

come fanno a credere ai santi e celebrarne il culto senza rendersi conto del loro politeismo?
potre andare avanti ma mi fermo, tanto è inutile

Anonimo ha detto...

la sancta simplicitas è penetrata tanto a fondo che tanti cattolici (autoproclamati) non sanno veramente cosa sia il cattolicesimo

Anonimo ha detto...

guarda elisabeth che della "prova" di godel qualsiasi leibniziano potrebbe ridere (e hanno riso in molti). prova per prova preferisco s.anselmo.

detto questo, prova dell'esistenza di dio e cattolicesimo son due cose distinte.

Anonimo ha detto...

lo confesso, io ho un debole per la dea Kalì

Anonimo ha detto...

là lalalalalallalalal
allalalalal
LALALALALALLLLLLLLLLLLLLLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Anonimo ha detto...

voglio spezzare na rotula

Anonimo ha detto...

i'm singing in the rain, just singing - colpisce un passante sui denti con mazza da golf - in the rain. what a glorius feeling - gli sfonda la calotta cranica con un colpo secco e deciso - i'm happy again.

Anonimo ha detto...

questo si che è un vero troll

elisabeth ha detto...

« È buffo come i colori del vero mondo divengano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo. »

A Clockwork Orange ****le si inumidiscono gli occhi dalla commozione***** lo ho visto 56 volte e conosco pressochè a memoria tutti i dialoghi.

Come la prendete seriamente. Godel era per ridere, per quanto vile tecnico ci vuole poco ad accorgersi che fà una dimostrazione partendo dal presupposto che Dio esista.

Partendo dal presupposto che mi avvalgo del fatto di non essere praticante (piccolo escamotage concesso da santa romana chiesa per rimpinguare le file dei propri epigoni) picola digressione. Ho iniziato a rompere le scatole al clero tipo a 4 anni e 1/2 quando le suore che gestivano l' asilo che frequentavo consigliarono a mia madre di tenermi a casa perchè avevo aspramente deriso una delle consorelle, ho boicotttato qualsiasi possibile raduno di ACR a cui i miei genitori si ostinavano a iscrivermi, pubblicato un pamphelet contro la mia catechista che mi puni sotto pasqua ad intrecciare 500 palme, preso la cresima perchè ero l' unico essere umano con cui al il prete potesse parlare latino, verso il primo liceo simpatizzavo fortemente per il motore immobile aristotelico (ma fore più perchè faceva figo la parola motore e iniziavo a interessarmi alle opere di Von Braun), poi mi sono appassionata in serie a Godechot, Fichte e poi tanti altri.
Dopo aver sposato le teorie più disparate giorno mi sono imbattuta in Edith Stein, e ho detto "perchè non crederci?" La gente di storie strane se ne racconta parecchie, a me piace questa, lunga colorita e regge da 2000 e passa anni; nel pieno libero arbitrio rispettate le opinioni (o se la volete definire creduloneria) altrui.

P.S.: quello che poi il sabato si divertina all' azione cattolica era Dani mica io

Anonimo ha detto...

nooooo dani all'azione cattolica....questa non la sapevo.
vogliamo i dettagli macabri

Anonimo ha detto...

ma la citazione sui "colori del vero mondo" da dove viene?
quanto ad arancia meccanica...lo confesso...oggi avevo violenti istinti che avrei voluto sfogare con atti di sadismo gratuito.

poi però mi sono limitato a rompere il cazzo su questo e altri blogs...certo che spezzare cranii canticchiando sarebbe stato meglio
josif

Anonimo ha detto...

caro dani, hanno pubblicato l'edizione degli scritti di cardano sui sogni per la olschky, pensavo ti interessasse.

daniele ha detto...

Rispondo in ordine sparso:

Ultimo anonimo: oddio, la FAracovi ha colpito ancora? COmuqnue fintanto che non pubblicano la roba INTERESSANTE di Cardano sono contento....

Poi: Eli, il tuo curusus horum e' interessante e divertente, ma non risponde alla domanda dell'anonimo. Tu ti proclami "cattolica non praticante",non "protestante": se tu ti dichiarassi protestante potresti criticare papi, preti, dogmi, statue che piangono sangue, sante santificate perche' morte vergini etc etc. Siccome sei cattolica, devi credere nella gerarchia, devi credere nell'infallibilita' del papa (almeno quando chiacchiera dalla cattedra) e quindi nell'immacolata concezione, devi credere a transustanziazione e al relativo intorno. Devi credere a tutti i miracoli accettati dalla religione cattolica, da san Gennaro, a PAdre Pio, in giu'. Se non credi a queste cose puoi appartenere una qualsiasi variante del cristianesimo (e ce ne sono di piu' degne, anche se non piu' credibili, del cattolicesimo) ma non al cattolicesimo.
Quindi, a tutte queste cose ci credi? (Oh, scusa il tono inquisitoriale, mi sono fatto prendere la mano mentre scrivevo :) ).

Anonimo critico della religione cattolica: innanzitutto ti avevo definito contro-troll, il che non vuol dire ch'io pensi tu sia un troll a tua volta (categoria nobilissima, tra l'altro, dato che fa molto bene al campo dei commenti). Poi, come noterai, condivido grossomodo quel che dici su cristianesimo und cattolicesimo. E comuqnue: io di mio sono ateo per profonda convinzione. Cioe' non e' che io sia agnostico e dica che non si puo' sapere se Dio esiste, secondo me proprio non puo', e' una cosa necessaria.

Anonimo ha detto...

si vede che di religione non ne capite proprio nulla!!! se si chiama chiesa cattolica apostolica romana, ci sarà un motivo, no? chiesa perché ci sono le chiese, cattolica perché sarebbe bene che ci andassero proprio tutti, apostolica perché ci vuole un brand che abbia un minimo di tradizione (duemila anni di marketing non sono ciccia molla) e romana perché famo un pò come cazzo ce li pare a noi che tanto vabbene lo stesso, baste che se magne. mi sembra semplice no? o devo dire a torquemada che ve lo spieghi meglio??

marco

daniele ha detto...

grazie marco, si vede dai tuoi studi che la pace tra le genti e' il primo tra i tuoi interessi.
:)

elisabeth ha detto...

« La questione è se questa nuova tecnica renda veramente buoni o no. La bontà viene da dentro; la bontà è una scelta. Quando un uomo non ha scelta cessa di essere uomo. »

La citazione veniva da Arancia Meccanica.

Dani necessiti di un paio di slot di RAM aggiuntivi: abbiamo giá sostenuto questa conversazione e ti ricordo che le tue argomentazioni su di me non hanno mai sortito effetto, per cui smettila di fare il testimone di Geova al contrario; d’altro canto io non ricordo di aver mai cercato di convertirti, indi per cui fatti passare sto brutto vizio di impastare le cose finché la gente non ti dice quello che ti vuoi sentire dire, sempre che tu non voglia imporre una dittatura atea per i commentatori del tuo blog, ma anche in tal caso non rinuncerei mai alle mie posizioni.

Ora la scriveró un pó superficialmente peró funziona cosí: se decidi che vuoi essere Cattolico ti poni il problema della gerarchie e tutto il resto? Assolutamente no, prendi tutto il pacchetto per intero e abbracci la tua religiositá finché ti senti di farlo (sopratutto vuoi fare il sistemista spaziale e ulteriori seghe mentali su qualcosa che ti interessa marginalmente comporterebbero un costo opportunitá troppo elevato). Riguardo quanto elenchi sopra esistono diverse scuole di pensiero all'interno della chiesa.

A mio parere ciascuno puó professare la religione che gli pare, solo una cosa non ho mai capito (e mi irrita profondamente): perché i cattolici dovrebbero sempre porsi il problema di non offendere la sensibilitá altrui, ma poi se io vado in un paese islamico mi devo adeguare a quello che trovo?


Stupenda la definizione di Marco, peró ci aggiungo una cosa. Vuoi mettere poi quando ti dici "cattolico" come é bello altisonante, é pure il suono della parola che fá tanto figo, "cristiano" invece sá di povero sfigato che muore di fame. :D

daniele ha detto...

Eli, innanzitutto non ti incazzare che cercare di convertirti e' l'ultimo dei miei bisogni.
Poi, la cattolica sei tu, sei tu che dovresti avere come primo pensiero quello della tua fede e solo molto dopo quello dei razzi aerospaziali.
A me i religiosi fanno persino simpatia, sinche' non mi scassano i maroni, e tu di solito sei tra quelli che non li scassano, quindi, gia' che te l'avevo detto che la mia era una tirata uscita troppo lunga e non rivolta a te in particolare, lo ripeto. Figurati se voglio fare la dittatura atea, figurarsi in un blog che e' fondato sul cazzeggio; sarebbe come fare una Federazione degli Anarchici (oops, esiste).
Madonna che stress me ne vado in vacanza, ciao.
UFF.

Anonimo ha detto...

mah, ripeto che non si può esser cattolici senza accettare i dognmi della chiesa.
o meglio, si può, lo fanno in tanti
è c'è anche una definizione sociologica per questo: "belonging without believing". Che la maggior parte dei cattolici (sedicenti) appartenga senza credere è indubbio. Il punto è che questo ne fa dei non cattolici.

daniele ha detto...

grazie anonimo, mi fa estremamente piacere leggerti.

elisabeth ha detto...

Ma io non mi incazzo mica é che é troppo divertente contraddirti perché mi prendi pure sul serio; l'unica cosa é che delle volte riesci ad essere ripetitivo in modo preoccupante.
La fede non ti dá da mangiare (sempre che non vivi in un convento), i razzi potrebbero, per cui passano i razzi in primo piano.

daniele ha detto...

bello il convento.
"LA bocca sollevo dal fiero pasto", diceva Zanardi citando un tizio meno famoso in una vignetta celebre.
Contento tu non sia incazzata, regards.

Anonimo ha detto...

di recente ho avuto a che fare con l'Unione Atei Agnostici Razionalisti che andavano tutti fieri del fatto che avevano fatto uno 'sbattezzo', ovvero il vescovo gli aveva rilasciato un foglio in cui si diceva che potevano non considerarsi più cattolici aderenti alla chiesa salvo - e qui vi è tutta la meraviglia di nostra santa romana chiesa - tornare ad esserlo in punto di morte e salvarsi. di fronte a questi paradossi fantastici che rendono banali anche i più suggestivi koan zen, qualsiasi argomentazione su come si dovrebbe essere per essere veri cattolici è puramente risibile!!!

marco

danié se ti chiedi che ci facevo con 'sti qua, aspetta che ti racconto della conferenza su giordano bruno tenuta alla festa degli anarchici nella giornata anticlericale.

daniele esposito ha detto...

Marco: Aspetto trepidante il resoconto. Temo sia piu' avventuroso della mia partecipazione agli incontri dell'azione cattolica in veste di mascotte atea (uno dei periodi piu' divertenti della mia vita, a ripensarci). Ho sempre avuto il desiderio di rifarlo con i ciellini all'universita' ma devo dire che alla fine il coraggio mi e' mancato. I CieLlini fanno TROPPA PAURA.

elisabeth ha detto...

http://www.uaar.it/news/2008/05/27/ottobre-giornata-dello-sbattezzo/

Ah é vero, hanno pure il gruppo su facebook!

Ma io ho sempre sostenuto che il cattolicesimo é fatto per chi non é propriamente un'anima pura, giratela come ti pare, ma devi proprio farla grossa perché non possa tirare furi un escamotage per assolverti

Anonimo ha detto...

ragazzi, l'ignoranza è una brutta bestai...il fatto che uno possa ottenere l'assoluzione non significa che i dogmi e la loro accettazione non siano centrali nel sistema cattolico. l'assoluzione si ottiene pentendosi dei propri errori e riconoscendo l'autorità della gerarchia, indi tutti i dogmi da essa emanati.

daniele esposito ha detto...

anonimo ti stai attirando addosso la tempesta..... :)

Anonimo ha detto...

pensa che fino a cinque minuti fa io pensavo che un peccato era tipo: guarda che bella torta è un peccato lasciarla lì e non mangiarla tutta!! e che se non ero più cattolico questo avrebbe seriamente dispiaciuto mia nonna che ne avrebbe parlato dalla parucchiera e che alla fine tutto sarebbe arrivato alle orecchie del papa e, soprattutto, di Giuliano Ferrara I, che mi avrebbe fatto un mazzo tanto. ma le serie argomentazioni dell'anonimo razionalista e inquisitoriale, mi hanno spinto a rivedere le mie posizioni religiose e il mio definirmi con coerenza e senza imbarazzo anarcocattoanimobuddista. adesso che ho ritrovato la vera fede, andrò ad incendiare templi indù, per ripicca e giustizia divina e invocherò la sofferenza su tutti gli ammalati anche leggeri, avrò la certezza di essere nel giusto sempre e mi farò corteggiare dal mio maestro di sci. non metterò in dubbio nessun dogma ed anzi, per cercare di renderli a me stessi ancora più incomprensibili seguirò solo messe in latino. spero che adesso lui sia più sereno.

marco

elisabeth ha detto...

Yawn, che commentatore anonimo serio O_______O Mai poter fare dell'autoironia qui...
Fortuna che non ho fatto nessuna battutaccia sar di quelle veramente sarcastiche che riservo ai miei amici Focolarini e che "stranamente" capiscono quando si scherza.

daniele esposito ha detto...

MArco dici troppe cose per poterti rispondere a modo mentre sto per abbandonare il lavoro e, con questo, anche il mio collegamento internettiano col mondo (sempre che il Signor Highsea non mi guarisca il PC).
Vi lascio pero' con questa bella immaginina.
FAte i bravi, se avete da dire (e spero di si') vi leggo lunedi' o a scrocco nei prossimi giorni.
Cari saluti.


http://1.bp.blogspot.com/_nXknRDZBs0E/SLyvaDAevTI/AAAAAAAACM8/kBmLSAhnQjY/s1600-h/leland-190.jpg

daniele esposito ha detto...

GRandi momenti! DOmenico Schietti ha lasciato un commento al post precedente! Eli, vacci a parlare!!!

elisabeth ha detto...

giá fatto

Anonimo ha detto...

e Eluana ?
è come in questo blog, mentre lei dorme il mondo tutto intorno continua il suo rumore: tutti parlano di lei, tutti si servono della sua sofferenza per capire il senso del proprio vivere. Per i cattolici è il segno silente della volontà divina lasciato in questa parte degenerata di mondo per aiutarlo a redimersi e a comprendere la labilità dell'umana esistenza, per gli scienziati è una cavia un po' più grossa che è un peccato lasciarsi scappare per un migliaio di euro a posto letto o ( a seconda delle scuole )un esperimento ormai concluso, per le persone comuni è una povera figlia .. ma lasciatela alla sua famiglia che le chiudano gli occhi nel rispetto della loro coscienza e la possano piangere come merita sereni nell'aver rispettato ciò che la loro bambina voleva.
La morte e la quasi morte di un figlio sono questioni private .. sono quei veli che gli uomini di cultura dovrebbero avere uno straordinario pudore nel sollevare, in questo mondo del cacchio si è ormai persa la dimensione del privato...quella sfera in cui etica morale religione e scienza dovrebbero saper fare un passi indietro perchè tanto nessuno di loro ha una risposta chiara! e allora state zitti e lasciate che un padre e una madre decidano per la loro figlia sono gli unici che ancora oggi l'amano veramente per gli altri cara Eluana sei solo un pretesto e un quasi spettro da evitare. Mi dispiace per te, tanto.

Anonimo ha detto...

"ognuno faccia come gli pare,
ognuno vada dove deve andare,
ma non insegnare a me che cos'è la libertà"

Anonimo ha detto...

concordo con il penultimo anonimo.
massimo rispetto per il dolore della famiglia.

il tuo post, dany, era davvero di cattivo gusto

Anonimo ha detto...

esatto, la libertà è nel cuore di quel padre e nel sonno senza sonno di sua figlia e nel silenzio di una madre che non ha volto.

daniele ha detto...

vedi post per risposta. pochi patetismi, grazie

Anonimo ha detto...

ateo e insensibile, blah

Anonimo ha detto...

caro truciolato, i post hanno i loro limiti comunicativi. Sinceramente non capisco la tua tirata acida tanto da tirare in ballo quel mezzo potentissimo di disinformazione di massa che è studio aperto e i suoi intrepidi nipotini della Fallaci.
segui la consucutio:
post 1
La morte e la quasi morte di un figlio sono questioni private .. sono quei veli che gli uomini di cultura dovrebbero avere uno straordinario pudore nel sollevare, in questo mondo del cacchio si è ormai persa la dimensione del privato...quella sfera in cui etica morale religione e scienza dovrebbero saper fare un passi indietro perchè tanto nessuno di loro ha una risposta chiara! e allora state zitti e lasciate che un padre e una madre decidano per la loro figlia sono gli unici che ancora oggi l'amano veramente per gli altri cara Eluana sei solo un pretesto e un quasi spettro da evitare. Mi dispiace per te, tanto.

5 settembre 2008 18.49


Anonimo ha detto...
"ognuno faccia come gli pare,
ognuno vada dove deve andare,
ma non insegnare a me che cos'è la libertà"

5 settembre 2008 18.50

in risposta a questa canzone ho scritto:

post 2
esatto, la libertà è nel cuore di quel padre e nel sonno senza sonno di sua figlia e nel silenzio di una madre che non ha volto.


tuo ultimo commento:

Lo scontro tra queste due concezioni e' l'unica cosa che mi interessa di tutta la faccenda, francamente. Con tutto l'aiuto della mia scarsa sensibilita' la vicenda di questa povera ragazza mi sembra solo un casus belli, un esempio pratico e patetico.


non comprendo il tuo intervento contro : a te interessa riflettere o meglio polemizzare su chi si arroga il diritto di decidere per ogni singolo individuo chiesa o stato che siano perchè pensi che ognuno di noi deve poter disporre liberamente del proprio corpo nel rispetto di sè, quindi? solo perchè uno scrive lo stesso concetto in forma meno acre, o sarcastico pornografica tu non riesci a capirlo? cacchio e parliamo pure la stessa lingua... tutto sto casino per una scelta di registro differente.. povero mondo.
Cordiali saluti,
una sua affezionata lettrice.

daniele ha detto...

Boh, affezionata lettrice (gia' per questo, come potrei non rivolgermi a te con deferenza?), fai bene a chiamarmi truciolato, che sono il primo ad ammettere la mia incapacita' di percepire alcune emozioni/sensazioni/problemi, ma a me la sensibilita' mi piace molto dal vivo e mi piace molto poco in versione scritta. Poi hai ragione, un commento ad un post non e' un luogo idoneo alle analisi e alle dispute di stile e linguaggio, dio (o chi per lui) sa quanto mi fanno schifo i miei commenti ai post altrui, e i miei stessi post il piu' delle volte: pero' il problema non e' il tuo commento, che a me continua a non piacere (come a te continuera' a sembrare "sarcastico-pornografico" il mio), ma il fatto che non si fosse capito che ero TOTALMENTE dalla parte di quel pover uomo (non di sua figlia, che' e' inutile stare dalla sua, dato che e' morta) solo perche' non avevo usato un determinato registro, e non l'avevo usato di proposito. Colpa mia probabilmente.
L'unica cosa di cui mi sento di scusarmi e' l'accusa di Studioapertismo, me ne ero accorto che era eccessiva (esiste offesa peggiore?) gia' mentre scrivevo, ma come facevo a toglierla? Mi levava tutto il pathos: ti ho un po' sacrificata alla riuscita (mediocre) di un post. Di questo mi dispiaccio. :)
Grazie della conversazione, comunque (oh, e non e' un modo per provare a troncarla: una tua risposta anche di insulti sarebbe piu' che gradita, ma sta al commentatore scegliere se continuare o no a chiacchierare col tenutario del blog), e a presto!

Anonimo ha detto...

Non è morta, respira anche se non autonomamente.

noi non sappiamo cosa significhi morte, siamo entrambi d'accordo che quella è una non vita ma non è morta... morte è un corpo freddo, un cuore che nn batte e un cervello che non pensa ( ? forse) oramai da molte ore.

Se fosse morta sarebbe libera e noi tutti la lasceremmo in pace.

saluti.

daniele esposito ha detto...

bah, ripeto: io un po' dei medici mi fido, e credo che sia tecnicamente morta. Il resto e' molta -troppa, forse- metafisica.