giovedì 14 maggio 2009

The Trash Note

Oggi era il mio giorno libero dal lavoro, e l'ho passato a casa in mutande a cercare di farmi passare un raffreddore e un mal di gola assurdo che aveva complicato le dieci ore di lavoro di mercoledì.
Quando uno è malato, si concede cose che altrimenti nemmeno si sognerebbe.
Io oggi mi sono dedicato al cinema brutto.
Due dei film che ho visto avevano a che fare con i fumetti. Due dei film avevano dei titoli, nella versione italiana, semplicemente da galera. 
Il primo è stato un esperimento: dato che mi sono incazzato così tanto quando mi sono imposto la versione cinematografica di V for Vendetta, e dato che mi sono ripromesso di non guardare mai, a nessun costo, il film tratto da Watchmen, e dato che mi sono appena procurato From Hell ma non l'ho ancora letto, mi sono detto: e se una volta mi guardassi il film prima di leggere il fumetto?
Allora: il film è brutto. Poco ritmo, nessun brivido, una bellissima protagonista e... basta. Ah, e in italiano, pare che la traduzione di From Hell sia "La vera storia di Jack lo Squartatore". Buffo. Non ho provato particolare odio per i registi. Dopo aver letto le prime trenta pagine del fumetto, so che quest'odio farò in tempo a recuperarlo. Chissà come si sente Alan Moore, quando la gente pensa che quella roba l'abbia scritta lui.
Il secondo film è invece un capolavoro. A suo modo. Andrebbe inserito nei programmi scolastici. Per insegnare come NON si fanno le cose. Il film in questione sapevo che sarebbe stato orribile, ma avevo bisogno di guardarlo coi miei occhi. 
Dragon Ball Evolution.
E' un incredibile esempio di film totalmente sbagliato: il cast, le scenografie, le scene di combattimento. L'ho guardato in tranche di tre minuti. Annoiandomi fortissimo. Da qualche parte in rete ho letto che la versione che gira piratata è tagliata e che quella originale dura due ore e mezzo: non riesco a capire come possa essere possibile: io in quell'ora e venti volevo morire. Comunque, tutto quello che salvava la prima serie di Dragon Ball, cioè i riferimenti al folklore giapponese e cinese, l'umorismo demenziale e infantile, l'accumularsi delle trovate, persino lo schema solito dei fumetti da maschio giapponesi (quello di sconfitta/allenamento/vittoria), bene: di essi non rimane niente. L'unico trait d'union sono i nomi dei personaggi. Goku è un adolescente cretino che vuole solo scopare, la dialettica è quella solita americana del contrasto tra la razionalità e l'istintività nell'uso dei propri poteri (che si risolve sempre con la maturazione dell'eroe che accetta quel che è e che finisce per usare i suoi poteri per mantenere lo status quo borghese**), il maestro Muten invece di essere eremita e maniaco allo stesso tempo sembra solo un disadattato scemo, Yamcha è un giapponese grezzo con le meches, Bulma una con i pantaloni di pelle (e basta, non viene caratterizzata più di così). Credo sia tra i film più brutti che io abbia mai visto.
Quello che pensavo sarebbe stato il film più brutto di sempre, l'americano "Full of it", tradotto con magnifico gusto in "14 anni vergine" non era poi così brutto: rispetto agli altri ha addirittura fatto salire il livello cinematografico della giornata (e ha un pregio: il soprannaturale che permea il film non viene mai spiegato, come se fosse un film giapponese: già la sola assenza del momento dello "spiegone" rende il tutto sopportabile).

Ah, e poi ho passato la giornata a leggere i primi 36 episodi di Death Note, chè è un manga bellissimo. 


**scusate, questa è colpa di Barthes.

9 commenti:

elisabeth ha detto...

In America e uscita solo la serie Z, per cui il film lo hanno scritto basandosi solo su quella mettici il fatto che quando e andato al cine nella release antecendente all uscita cinematopgrafica non e piaciuto allo spettatore campione e lo hanno tagliato e rimontato perche in america non fosse un flop.

From di Hell non e brutto ma di una noia mortale

Anonimo ha detto...

ma che lavoro fai daniè?

daniele esposito ha detto...

un lavoro brutto!
:)

Anonimo ha detto...

non te ne vergognare. fai il pappone?

daniele esposito ha detto...

mica me ne vergognerei.
e poi, già dato (ma questa è un'altra storia).

precario ha detto...

IL COMING OUT DI MARCOMOND SU LA STAMPA

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&ID_articolo=616&ID_sezione=&sezione=

daniele esposito ha detto...

aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh il Mondini rischia l'ostracismo!!!!

Anonimo ha detto...

leggiti i commenti sul sito della stampa

daniele esposito ha detto...

ah ah ah ah ah li avevo già visti ieri sera!