martedì 9 dicembre 2008

un altro ragazzo morto

Un lettore con più senso civico di me mi chiede di fare una cosa e io lo accontento volentieri. Non credo di avere molto da dire rispetto a quanto ha scritto lui nel commento al penultimo post. Quindi, copio e incollo.

Una cosa però: trovare una foto di questo povero ragazzo non è semplice. Su flickr ce n'è giusto una, ma non credo neanche sia davvero lui.

Facciamo finta di, i ragazzi sono tutti uguali.

Okkio al Kranio dice: "senti, so che questo è un blog disimpegnato però...visto quello che sta succedendo, se postassi una foto del liceale alexis gregoroupulos ammazzato a sangue freddo dalla polizia ad atene non sarebbe male.

breve resoconto (documentato): nel quartiere exarchia all'ora dell'aperitivo ci stanno tre ragazzi di un liceo che girellano davanti ai bar. arriva una pattuglia, vola qualche insulto. l'autopattuglia parcheggia, i poliziotti escono e seguono i tre a piedi.
ancora insulti, un poliziotto tira fuori la pistola e spara ad altezza d'uomo: il 16enne alexis stramazza al suolo, è morto.
ci sono decine di testimoni tra la gente che prendeva l'aperitivo....

poco più di un mese fa l'ex-ministro dell'ordine pubblico aveva definito i poliziotti "pretoriani di stato", affermando che dovevano usare il pugno duro e che non sarebbero mai stati perseguiti per eventuali eccessi.

anche in grecia l'opposizione di sinistra è debole e divisa, governa un partito di centro-destra reazionario che si scontra con gli studenti e punta ad alzare la tensione. sto giro c'è scappato il morto....

ricorda qualcosa???"

51 commenti:

josif ha detto...

e bravo dany

Anonimo ha detto...

che strano questo tuo interesse per banali ammazzamenti...

daniele esposito ha detto...

beh, a parte che gli ammazzamenti non sono mai banali....

gustavson ha detto...

cmq, se posso, la questione non è "l'ammazzamento" (termine orripilante) ma l'emersione a livello europeo di tensioni giovanili di ampiezza notevole.

il punto - ragionando in termini storico-sociologici quanto politici - è che una società vecchia come quella europea, che schiacca i giovani in un eterno presente senza futuro, lasciandoli in balia della precarietà più assoluta, non può che aspettarsi episodiche esplosioni. siano più o meno violente.

spermolo ha detto...

secondo un recente studio del king's college i maschi più intelligenti avrebbero uno sperma migliore.
yuhuuuuu

dani, vuoi vedere che alla fine abbiamo un vantaggio evolutivo davvero inutile: lo sperma strafiko e poche occasioni per offrirlo...giacché è ovvio che le gnocche preferiscono i coglionazzi (in tutti i sensi)

elisabeth ha detto...

Non condivido: i cosidetti "maschi intelligenti" non sfruttano il loro vantaggio evolutivo perché la maggior parte delle volte hanno un bug di programmazione che anche se gli fai palesemente capire che ti piacciono si cagano solo e comunque la nanerottola con il culo cellulitico, alla fine ti resta solo il coglionazzo che sai che lo é ma almeno spende per portarti fuori

Anonimo ha detto...

a me ricorda che siamo ancora allo stato unicellulare nella scala dell'evoluzione... che io sto diventando grande e mi sembra di cadere dentro i libri di storia, interi capitoli che ti soffocano...tu li vuoi chiudere e loro no, ribelli, vogliono essere loro e sempre loro i protagonisti, sempre le stesse dinamiche : microcervelli denutriti con gli occhi bendati che sparano agli acquiloni.. perchè loro non li possono vedere.. a loro è stato insegnato solo il buio.

Anonimo ha detto...

e non scrivere la solita cosa che non hai capito..

Anonimo ha detto...

gli ammazzamenti sono sempre banali

spermolo ha detto...

@ eli
mai stato attratto dalle nanerottole col culo cellulitico...forse vuol dire che non sono poi tanto intelligente.

cmq, se quel che conta è che i maschi spendano per portarvi fuori, come tu scrivi, allora non è questione di cervello (o di coglioni) ma di portafogli

Anonimo ha detto...

scusa elisabeth, ma perchè non possono essere le donne a spendere per portarci fuori?
a me essere invitato a uscire è sempre piaciuto
josif

elisabeth ha detto...

First of all: senza offesa Anonimo ma pensavo che aquiloni si scrivesse senza "c".

Premesso che forse sono abituata male, perché dalle mie parti se sei una ragazza é maleducazione farti pagare, Mr. Spermolo non é una questione di portafogli, per cui mi spiegheró meglio.

Il postulato é che i ragazzi carini sono nella quasi totalitá dei casi idioti, con un linguaggio tutt'altro che forbito, mortalmente noiosi, tremendamente superficiali, pacchiani in buona parte delle loro manifestazioni esteriori e, diciamocelo, trovare uno che sappia usare la consecutio temporum, non dica cazzo/minchia/belin/figa/etc. ogni 2 parole, abbia finito di leggere almeno un paio di libri nella sua vita (e no, gli almanacchi sportivi non sono inclusi), non ti guardi torvo se usi aggettivi quali obsoleto/opinabile/isoentropico/etc. é una di quelle cose che ti fá pensare di aver vinto al superenalotto.
Felicissima dell'aver tra le mani un uomo intelligente che abbia delle opinioni di cui discutere, la cotta é oramai arrivata e non tieni conto dei corollari al postulato: per lui resti comunque la bella ragazza (contro ogni tua speranza non si cura affatto che tu sia dotata di intelletto), per cui fará solo finta di ascoltarti quando parli(in realtá pensa che é prossimo a toccare il piú bel paio di tette che gli possa mai capitare) e tu che invece non ti scordi mai niente lo sgami subito (ma sei cotta e soprassiedi), accetti che non voglia frequentare i tuoi amici ed eviti farti conoscere i suoi amici (pare non voglia mischiare troppe cose, ma il dubbio é che non ti consideri abbastanza intellettuale per i suoi), passi sopra il fatto che non sia capace di abbinare i colori, anzi ti sforzi pure di vestirti un pó piú sciatta del solito (ma poi com'é che per lui sei sempre overdressed non lo capisci) e inizi a portare orribili scarpe rasoterra (che forse non usi da che avevi 14 anni) perché il poverino una volta ti ha fatto notare che potrebbe sentirsi umiliato dal fatto che quando porti i tacchi si nota che sei molto piú alta di lui.
Di qui in poi le cose sono solo destinate a peggiorare: poiché continua a vederti come una gnoccona, anziché pensare che siccome sei lí con lui avrai i tuoi motivi, il suo subconscio inizia a chiedersi se il suo pene sia inadeguato o meno, con l'unico risultato di compromettere l'idraulica. Ma tu ragazza che aspiri all'uomo intelligente sei sempre gentile e carina, anzi il giorno dopo ti presenti da lui con una torta per tirargli sú il morale.
A questo punto scopri che c'é un'altra (bassa, con la cellulite e non raggiunta dai prodotti anticrespo per capelli), e lui, che é uno onesto te lo dice e lascia a te la scelta se continuare o meno... Tu, che stupidamente sei giá sulla via dell'innamoranto, ti dici (con gli occhi sognanti, che fá pure un pó di scena), vabbé ma un'altro capace di produrre pensieri articolati dove lo trovo; poi ci si mette la mania tutta ingegneristica del challenge, if you don't compete don't win: alla fine lui, CHE É UNO INTELLIGENTE, sceglie quell'altra.

A questo punto e dopo varie umiliazioni, il tuo cervello riprende a funzionare e ti chiedi perché una ragazza bella, intelligente, ben istruita e di buona famiglia dovrebbe continuare a buttare del tempo dietro quelli che saranno pure intelligenti ma poi scelgono le altre?

Sposi il lato pratico della faccenda e accetti di frequentare il cosidetto "coglionazzo". Sei gnocca, per cui non solo si sforza per conquistarti, ma gli fá piacere se ti vesti bene e ti incentiva nel farlo, ti porterá sempre fuori con i suoi amici, alle cene aziendali (vantandosi con i suoi capi della sua bella ragazza intelligente) e quelle di beneficenza, a teatro e gli aperitivi che contano.
Certo non ha la minima idea di chi sia Popper e cosa diceva, ma se il finesettimana é fuori per lavoro non ti lascia appesa ad aspettare le sue illustri volontá con un affettato "ho da lavorare, poi ci sentiamo", il coglionazzo é avanti, ti chiama ti dice di leggere la posta elettronica dove ti fá trovare il biglietto aereo per Dubai per raggiungerlo dove é in trasferta, e magari 2 minuti dopo ti citofona pure interflora con 24 rose rosse mandate da lui.

Insomma non é una questione di portafogli, ma di praticitá. Una volta che l'innamoramento é passato chi é che ha voglia di continuare ad azzerbinarsi per uno intelligente, che ti fá sentire inadatta e oltre che non filartisi preferisce altro, quando da un'altra parte esiste uno che, magari é un coglionazzo, ma é easy da gestire e ti mette al centro dell'attenzione?

Josif in realtá non ci trovo niente di male nel fatto che paghino le donne, io stessa lo ho fatto moltissime volte e ogni tanto lo faccio ancora; la veritá é che in passato mi é capitato di uscire con dei ragazzi che si approfittassero e ho iniziato a farci caso.

cassandra ha detto...

E se cambiassimo argomento? Qualcuno vuole sapere come mi è sembrata la prima del Don Carlo?

spermolo ha detto...

elisabeth, la tua storia è triste e lacrimevole...non solo becchi degli stronzi che ti fanno scoprire il fascino oscuro coglionazzo, ma hai trovato pure gente che ti sfruttava economicamente.

cmq, il tuo ragionamento mi pare rifletta casi di vita vissuta, anzi direi un caso che brucia ancora...mica tutti quelli con lo spermatozoo fiko (e più di due neuroni attivi) son così stronzi.

e poi esiste una variante che inficia il tuo splendido teorema. dimentichi che l'amore è cieco ergo quello con lo spermatozzo strafiko non distingue più tra la cozza cellulitica e la figona.

ah, ultima nota: fa piacere, per una volta, trovare una donna che non fa la finta modesta e sà di esser gnocca!

intellettuale da bar ha detto...

uè sempre a parlar di figa....
kazzo, pure stavolta che c'era un post impegnato ancora sulla figa....

aveva proprio ragione zavattini

daniele esposito ha detto...

caro intellettuale da bar, rinuncierei a quel briciolo di eterosessualità che mi rimane, per lei.
Cassandra, come si dice in pessimo gergo internettiano: quoto.

daniele esposito ha detto...

ah, anonimo dalla scrittura forbita e complessa: stavolta mi sembra d'aver capito. Sarei anche quasi d'accordo.

elisabeth ha detto...

Cassandra hai visto la prima del Don Carlo alla scala? Invidia... Ma era cosí brutta come hanno scritto tutte le critiche? A me ha lasciato perplessa l'intervista a Stuart Neill che diceva di non capire tutte le parole che doveva pronunciare, che non é tanto bello...
L'allestimento com'era? L'ultima cosa che ho visto era un Don Giovanni da accapponarsi la pelle, con gli interpreti abbigliati come i tronisti della De Filippi.

Spermolo grazie per la comprensione, ovviamente non potevo che parlare per eventi di vita vissuta, ma forse ho enfatizzato troppo i toni, le assicuro che senza ottenebramento sentimentale sono una discreta stronza.

E non sono assolutamente incline a farmi sfruttare economicamente, diciamo solo che in passato ho capito con estrema rapiditá che non valeva la pena frequentare il classico studentello che si sfonda ogni sera di canne e birre al bar con gli amici, ma se poi ti viene voglia di una cena fuori devi offrire tu: meglio rivolgersi ad altri target.

L'amore é un prodotto del branding serve a piazzare sul mercato i pezzi difettati, vendendoteli per buoni, un po come con i bond argentini...

coglionazzo ha detto...

popper, io so cos'è!
è quella droga che usano sopratutto i gay! (e sono elegante perché non scrivo froci)

josif ha detto...

anche io mi scoperei l'intellettuale da bar...solo che sto stronzo dice "vengo, eehh vengo" e poi non viene. anzi sparisce e non si fa proprio vedere.

mi sa che era a scolarsi le solite birrette

il brutto ha detto...

sono un lettore occasionale arrivato qui per caso. dunque scusate se violo la privacy di quella che pare una commedia tra vecchi amici.

desidero dire solo due cose:
1. tutto il mio disprezzo verso chi si riferisce ad un omicidio compiuto da forze di polizia come ad un "ammazzamento" qualunque. non capire, non saper distinguere il senso e la dimensione degli eventi è tragico. trasformare la propria incapcità di comprendere in sentenze e giudizi è patetico.

2. capisco, o credo di capire, il bisogno di sdrammatizzare del signor spermolo. tuttavia credo che farebbe bene guardare in faccia la realtà e non rifugiarsi (ancora) in conversazioni e scambi di battute da brillante sit-com.

hasta la vista

daniele esposito ha detto...

uffa (e non ce l'ho col brutto)

cassandra ha detto...

Cara Elisabeth, anche quest'anno la prima alla scala l'ho ascoltata in cucina grazie a radiotre e al mio vetusto roller, l'unica radio che prende bene le deboli frequenze rai. Devo dire che è un'ingiustizia che sui quotidiani non siano arrivate le foto mie e della mia pupa riccamente abbigliate per il grande evento: insieme ai grembiuli d'ordinanza(stavamo preparando gli alberelli di marzapane :) )indossavamo le corone delle principesse disney. La pupa inoltre si faceva notare per l'ardito accostamento corona di cenerentola in testa e arco a tracolla, perché si sente principessa ma anche elfo-guerriero: confido che con il tempo prevalga l'elfo.
Povero Neill, la padronanza della lingua è stato solo uno dei suoi problemi: come ha giustificato gli assurdi falsetti e il misero fraseggio? Per la Cedolins mi è dispiaciuto, in altre occasioni(sempre in radio) ne avevo avuto una buona impressione; questa volta invece boccheggiava, mancava vistosamente la voce. La direzione di Gatti non mi è sembrata di buon livello, gravata per giunta dal confronto inevitabile con quella molto bella di Barenboim, l'anno scorso. Per il resto non mi pronuncio, le mie basi musicali sono limitatissime e certe cose, ad esempio il tipo di voce di Furlanetto, non so valutarle. Se la musica lirica ti interessa, ascolta La Barcaccia, tutti i giorni alle 13 su radiotre: è uno dei programmi più divertenti che ci siano in radio :)

faber ha detto...

è diabolico...qualcuno si è impossessato del mio nickname... tra l'altro non dice cazzate... bah, l'ho sempre detto che sta roba è sterco del demonio...comunque come sempre indirizzo energia positiva verso dani...

nick shadow ha detto...

anch'io sono un appassionato di musica, il Don Carlos lo conosco, è meraviglioso, ma è da un po' che non degusto le differenze tra un Don Carlos è l'altro, tra la versione di x e quella di y, e se quello fa il do dipetto e l'altro di culo...sarò rozzo, ma il sistema dell'opera mi sembra la più emblematica tra le museificazioni della cultura... solita domanda banale, ma non per questo meno ecc: perché non si scrivono opere nuove? Non mi viene proprio voglia di andare a digerire tra i legni lustri degli illustri teatri, e nemmeno sedermi con la partitura nell'ombra dei loggioni... La cosa più bella che c'è a teatro è il lampadario (Baudelaire)

elisabeth ha detto...

Grazie per i consigli Cassandra, non essendo mai a casa a quell'ora e quando ci sono dovrei scegliere fra La Barcaccia e Il Volo Delle Oche su radio24, di solito mi scarico i podcast e li ascolto la sera prima di andare a nanna. L'unica cosa che mi scoccia é che non hanno un archivio podcast per i concerti (sigh) anche se lei che ha una connessione decente potrebbe ascoltarla con buona amplificazione in diretta online e senza radio roller gabbando le deboli frequenze rai. Comunque ho recuperato il concerto su una radio inglese online, forse sarebbe stato meglio evitare.
Piú elfi guerrieri e meno principesse Disney per la pupa, queste ultime da grande potrebbero spuntare come reminescenza secondo cui per trovare un fidanzato basti cantare una canzone idiota attorno a un pozzo... (disclaimer: quest'ultima affermazione non ha pretese di serietá, é solo che ho sempre trovato ridicoli i film della Disney, principesse comprese)

fiketta ha detto...

a faber!!!!

a stronzzzzaaaaaaaaa

non dovevi dormire da me (con me) ieri?

cazzo, m'ero tutto profumato per l'occasione....

elisabeth ha detto...

Nick Shadow il bello dell'andarci é tutto l'insieme, é di certo uno spettacolo vetusto (anche se io che sono una vanitosa apprezzo anche la parte del vestirsi elegante per l'opera), ma nulla a che vedere con una triste digitalizzazione. A teatro quando posso ci vado, il libretto lo compro sempre per ricordo e a casa lo catalogo, tanto al buio non riuscirei a distinguere una parola.
Nuove opere non si scrivono un po per mancanza di genio, un po per mancanza di committenti e promozione del genio, per cui ci teniamo le opere che abbiamo.

Anonimo ha detto...

gli ammazzamenti moltiplicano i commenti, forniscono occasione per parlare del più e del meno, di questo o quel fattarello, di questo o quell'omicidio.
per il resto, il tragico è un fraintendimento del valore della vita, che dei valori non sa che farsene.

daniele, a quando un post su isabella santacroce?

gustavo lanerchia ha detto...

la radicale impoliticità dell'ultimo anonimo (oltre che il suo assoluto disprezzo della vita) me lo rendono insopportabile.

senti anonimo, a proposito di popper io ne ho un po'...se viene con me ti spacco il culo! (intendo in senso letterale, rischi pure di divertirti)

daniele esposito ha detto...

la discussione sul don carlos mi è molto piaciuta.
Gustavo: non te la prendere.

Anonimo ha detto...

ah, anonimo dalla scrittura forbita e complessa......
Daniè, quel forbito e complesso sono stati dolorosi quanto la c.. di Elisabeth e che cavolo se poi mi scrivi che eri quasi d'accordo l'ironia diventa sarcasmo acidissimo.... uffa
per fortuna il passerotto di Lennon può ridarmi coraggio....

fiiiiiffff... fiuff.. fiff,
a lui nessuno potrà imputargli errori di stile...
canta amico :

free like a bird .... fiffiff ffiuff fiufuf...

PARTE SECONDA.

NANEROTTOLA E GNOCCOLONA : DUE MONDI A CONFRONTO.

First of all: senza offesa Anonimo ma pensavo che aquiloni si scrivesse senza "c".

Grazie Elisabeth di avermi messo in cima ai tuoi pensieri..... quella c ha tradito la natura bastarda della mia ignoranza atavica, sto cercando di imparare a scrivere, ma purtroppo ortografia, sintassi e coerenza lessicale si rifiutano di attaccarsi ai miei ditini webbici.. per anni ho amato alla follia Kerouac anche perchè scriveva seminando la punteggiatura a "caso" e questo mi faceva sentire a casa...
effettivamente oltre la c... non c'era molto altro su cui soffermarsi.
punto 2.. riflessioni sull'essere gnoccolone.
io appartengo alla categoria delle nanerottole cellulitiche e onestamente non pensavo che una gnoccolona avesse tante difficoltà nella sua esistenza di donna bella e pure intelligente ( e che non fa errori di ortografia), nè che le nanerottole avessero questo straordinario ascendente sui "cervelli" ?!ma sei sicura ?
guarda che se è successo a te non è detto che sia un 'assioma, e poi non è neanche detto che ti debba accontentare di dementi da rose rosse (bleah) e Dubai ( doppio bleah) non te l'ha mica prescritto il dottore ????!!!!!
Sembri una vestale che si deve immolare sull'altare del giovane imprenditore di provincia.. ma sinceramente non comprendo per chi tu faccia questo sacrificio?
non penserai mica che i "cervelli" davanti a cotanto scempio, irrompano sulla scena e si premurino di salvarti....
a me sa tanto che ognuno è dio di se stesso, nonc'è altra via gnoccolone o nane, fighetti o spaintati intellettuali....................................................
requiem .

daniele esposito ha detto...

anonima nanerottola, cellulitica e a questo punto: adorata, mi perdoni per il forbito e complesso. Non c'era sarcasmo, però, nel mio esser d'accordo (quasi) con lei.
A questo giro, oltretutto, l'accordo è pressoché totale. baci.

ricovero per faber ha detto...

CARO FABER, LASCIO QUI LA MIA REPLY AL TUO SMS: MI CAS ES SU CASA

Anonimo ha detto...

certo che anche il proprietario di questo blog è un bel qualunquista.

KAZZO COME SI FA A INTITOLARE IL POST "un altro ragazzo morto".
ma porca....

W la resistenza greca

daniele ha detto...

caro ultimo anonimo, posso dire che non hai palesemente, ma dico palesemente, capito un cazzo?
regards.

elisabeth ha detto...

Cara Anonima NC, mi spiace se la sia presa per la "c", ma ho la sindrome da prima della classe con la fissazione che se sbaglio preferisco me lo facciano notare, è il primo passo per non reiterare l’errore e migliorarmi (le mie virgole non sono certo messe in posizioni migliori delle sue ed abuso con le parentetiche), per cui si senta libera di mandarmi a quel paese se preferisce e spero le faccia piacere sapere che Kerouac lo ho letto anche io e con estremo piacere.
Non commento mai post che parlano di morti, stragi o eventi di cui non mi posso documentare direttamente e/o in maniera adeguata, leggere i giornali esteri e vedere come le notizie di casa nostra siano spesso travisate mi fá sempre sorgere il dubbio che lo stesso avvenga in senso opposto.

Analizziamo il punto due. Il mio intervento era una risposta a Spermolo: lui sosteneva che gli intellettuali non fossero considerati dalle gnoccone, io che se anche lo fossero non le considererebbero a loro volta, poi al passaggio successivo ho enfatizzato i toni, ma non credo Spermolo fosse serio ed io ero sarcasticheggiavo con mood decisamente teaser. Per fare ammenda se vuole, un giorno e in privato, potrei farla sbellicare dalle risate con una vasta aneddotica su svariati pseudo-intellettuali (dagli storici ai fisici, passando per gli etnomusicologi) frequentati in passato. Statisticamente ho sempre inciampato in una NC (o peggio): sfiga!

Non sono ipocrita, non mi accontento proprio, semplicemente penso che quando ti senti che la zitellaggine ha raggiunto la sua scadenza, e manifestazioni emotivamente entropiche non ottenebrano la tua percezione della realtà, se puoi scegliere, cerchi di scegliere quello con le migliori skills (l'amore, se non é un'applicazione biunivoca, non rientra fra di esse).
Due dozzine di rose non sono granché, faranno un pó mega spreco, lasciano un sacco di sporco, e io preferisco i girasoli, ma a chi non piace essere messi al centro dell'attenzione? E poi, una volta passati i sensi di colpa per come la ricchezza da petrodollaro incrementa in modo inqualificabile il global warming, io a Dubai mi ci sono proprio divertita.
Concludo assicurandole che sono ben lungi dall'immolarmi all'imprenditore di provincia (lo sconsiglio: in genere é dotato di famiglia possessiva e se non siete leghiste meglio evitare), sono cosciente del fatto che il Principe Azzurro, come Babbo Natale e una dieta ricca di carboidrati che non faccia ingrassare, non esiste, ergo spero sia chiaro che non aspetto di certo il Divin Cervello che mi venga a salvare: it's not rocket science...

P.S.: ovviamente la prossima settimana i miei mi diserederanno e avró due opzioni 1) bussare alla porta dell'imprenditore di provincia; 2) commettere azioni illegali ai danni del sistema informatico di una banca impossessandomi del capitale, che trasferiró su conti offshore nella Repubblica Dominicana per poi andarci a vivere.

Anonimo ha detto...

Elisabeth, sei simpatica.... :)
anche il passerotto di Lennon intona un felice motivetto per rendere omaggio ...
fifirifiii fiufii ffffffffffffffiiiiiii fiufi fifì,

DANIELE, essere per la seconda volta ( quasi) d'accordo con me prevede una revisione del test QI immediata ... se sei sotto il limite possiamo persino rischiare di ritrovarci d'accordo su qualcosa
non si sa mai...

fifif fiuf anche per te.

Anonimo ha detto...

il clima si fa eccessivamente natalizio.. prevedo tempesta.

daniele esposito ha detto...

gia'. ma se dovete litigare, aprite un forum apposta? grazie.

Anonimo ha detto...

no ci ospiti? :) prego.
ma stai nascosto dietro la tendina dei post?

daniele esposito ha detto...

si', sono nascosto qui dietro.
non ho volonta' oggi: ospito anche le vostre liti.

elisabeth ha detto...

E io che mi stavo immedesimando nella parte della stronza... No dai litighiamo che é piú stimolante, tanto mica scrivo cose serie su un blog, si fá per ridere... Se uccido il passerotto di Lennon per il banchetto di natale vá bene? A me é sempre stato decisamente antipatico, W gli Stones!!!!!!!!!!!!!

daniele esposito ha detto...

non ti permettere di toccare l'uccello di john lennon!

elisabeth ha detto...

Certo che sei proprio furbo, almeno usa la psicologia inversa, lo sai che una delle cose che mi diverte di piú é farti arrabbiare per cui mi hai fornito un ottimo motivo per impallinare l'uccello di Lennon

daniele esposito ha detto...

eli, chi ti dice che non la stia gia' usando?

elisabeth ha detto...

Polenta e oisei per tutti!!!!!!!

Fú cosí che inizió l'intifada digitale...

spermolo ha detto...

veramente io non scherzavo.

per inciso, deteso gli industrialotti di provincia, mi disgusta l'idea di andare a dubai, e certe pseudo-gnocche col mito dell'intellettuale mi fanno sbellicare...

cmq, il mio sperma tanto non lo do a nessuna. meglio la produzione che la riproduzione!

elisabeth ha detto...

Che bello si litiga!!!!!!

Le devo dire la veritá, gli industrialotti di provincia Pisana sono tutto un programma, e poi il mio era decisamente sopra le righe: fisico dello stato solido della materia con tesi all'universitá del Michigan e dottorato in Normale aveva fondato la sua azienda per passatempo a 20 e ora si occupava solo di quella; gran persona salvo il fatto fosse cattolico praticante (ed espositore di merce non in vendita) e la sua vita era controllata da genitori e nonna iperpresente e costellata da una serie di assurdissimi personaggi su cui si potrebbe scrivere una storia surrealista.

Guardi che su Dubai ero scettica pure io, ma cavolo a Dubai c'é tutto, ho passato tipo 3 giorni di stupore tipo la tizia di Lost in Translation quando girava per Tokio, mi mancava solo un equivalente di Bill Murray.

Quando andiamo a prendere un caffé? :D

daniele esposito ha detto...

a Dubai manco morto.
credo.

elisabeth ha detto...

Dani don't be narrow-minded