mercoledì 6 maggio 2009

Lettera aperta ai Compagni del Genio Propaganda

Cari Compagni della Propaganda,
nel congratularmi con voi per l'ottimo lavoro svolto, nondimeno non posso trattenere una riflessione: siete riusciti a sobillare la moglie del nemico e neanche uno dei milioni di elettori a lui non imparentati. Mi sembra un chiaro caso di misplacing delle risorse disponibili.
Auspicando una più lungimerante pianificazione, torno a complimentarmi per i risultati conseguiti.
Distinti saluti,

Daniele Esposito

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Ridiamo per non piangere.

Anonimo ha detto...

La fine di una coppia così discreta, riservata, che ha sempre tutelato la propria privacy... si parlavano come tutte le coppie del mondo: lei scriveva all'Ansa, lui rispondeva con una conferenza stampa... loro non hanno mai messo in piazza quello che succede tra le 508 mura di Arcore... e nulla, assolutamente nulla, faceva presagire la fine di quell'amore: lui sempre innamorato, magari non di lei ma sempre innamorato

napoletone a waterlo ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=D5FSE_m3OOU

ragazzi guardatelo, sopratutto nei momenti tristi. è un tiramisù coi fiocchi.

un graaaaande dirigente telecom che motiva i suoi, uno che guadana 800milaeuri l'anno (alla faccia vostra ignorantoni) e spiega ai dipendenti che devono avere le palle e vincere. vincere come napoletone a waterloo

è il mio idolo!

W Luca Luciani ha detto...

e ancora: una fantastica mail motivazionale del mio eroe.
http://www.youtube.com/watch?v=FO6h1r8KzVQ

in questo caso si ispira alle mitiche legioni romane.
oh Dr. Mond., questo quà è fissato con la storia militare...secondo me un ripassino veloce te lo paga bene!

Luca Luciani è il ghostwriter di berluskaiser ha detto...

da Il SOle 24 Ore:

Emolumenti 2007 di Luca Luciani: 844.000 euro.

Emolumenti 2008 di Luca Luciani: 976.000 euro.

visti i grandi successi è stato inviato a dirigere tim brasil.

kissà, tra un po' ci fa anche lezioni di samba

CV Luca Luciani ha detto...

Luca Luciani
General Manager and Head of Domestic Mobile Services
Telecom Italia SPA Shares American Deposit Receipt Repr 10 Shares
Milan , IT
Sector: TECHNOLOGY / Diversified Communication Services

40 Years Old
Mr. Luciani was born in Padova, in 1967. On February 16, 2007 he was appointed General Manager of Telecom Italia (Domestic Mobile Services). Mr. Luciani began his career in Procter & Gamble in 1990; in 1994, he became Consulting Manager of Bain & Company Consulting and in 1998 Group Controller of Enel Group. He joined the Telecom Italia Group in 1999 as Group Controller; in 2002 he was appointed Chief Financial Officer of TIM and, in 2003, he was appointed Executive Assistant to the Chairman of Telecom Italia. In 2004 he became Responsible for Marketing activities of TIM and from 2004 he was Responsible for IT and Network Services and coordination of International activities. In 2005, he was appointed Chief Marketing Officer of TIM. On October 5, 2005, Mr. Luciani became Responsible for the Indirect Sales channels of the Group.

un kurrikulum con la K maiuskola. oh dany, hai pensato di mandare il tuo alla TIM? magari ti danno il suo posto....

Luca Luciani sei uno koglione ha detto...

ora la smetto, giuro, è solo che ho iniziato a ridere e non riesco più a smettere.
è il mio mito personale!
mooooolto meglio dei mie studenti....che già me ne propinano di notevoli, ma non hanno la sua verve, il suo stile, il suo carisma!

marco ha detto...

c'è di meglio?

http://www.magdiallam.it/index.php

daniele esposito ha detto...

grazie marco, il sito di Magdi Cristiano Allam andrebbe commentato rigo per rigo. Luca Luciani invece è roba vecchia!! dai! ora i ggiovani su internet parlano d'altro!

Anonimo ha detto...

aò, ma sto fumetto col drako?

Anonimo ha detto...

Se Noemi fosse inglese o americana, ovvero se l’intera storia si svolgesse in Gran Bretagna o negli Stati Uniti, ecco che cosa succederebbe a questo punto nella soap opera che la vede (co)protagonista. Un quotidiano scandalistico offrirebbe a lei, o al padre di lei, o alla madre di lei, una cifra strabiliante, diciamo 500 mila euro, un milione di euro, forse anche di più, per raccontare tutto dei suoi incontri in privato con il leader maximo, per sapere se ne è l’amante o la figlia illegittima, per apprendere cosa si dicevano, cosa facevano, eccetera. Il leader smentirebbe o direbbe che sono affari suoi privati e che non vuole infierire su una giovane irretita dalla fame di scandali di una stampa senza freni. Qualche parlamentare presenterebbe però interrogazioni per sapere se è vero che il leader ha avuto rapporti con minorenni, se ha sperperato denaro pubblico a tal fine, se ha abusato della ragazza. Dopo aspro dibattito, il parlamento, con voto bipartisan, approverebbe una commissione d’inchiesta sulla vicenda. Il leader sarebbe chiamato a testimoniare, sotto giuramento. I suoi avvocati negherebbero qualsiasi uso improprio di beni dello stato, sottolioneando che di soldi ne ha abbastanza di suo; quanto al resto, a quello che c’è stato o non c’è stato tra il leader e la ragazza, direbbero che non è stato commesso alcun reato, nè lei ha sporto denuncia contro di lui, quindi in che cosa consiste lo scandalo? I membri della commissione parlamentare d’inchiesta, dopo avergli fatto giurare di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità, rivolgerebbero tuttavia al leader domande del tipo: è vero o non è vero che vi siete incontrati con Noemi nella città X, nella città Y, nella città Z? E’ vero o non è vero che lei le ha regalato una collana di questo valore e un diamante di quest’altro valore? E così via. Cercando di parare i colpi, a un certo punto il leader risponderebbe: “No, non è vero”. Successivamente, dietro lauto pagamento dei tabloid scandalistici a caccia di scoop di cui sopra, emergerebbe un testimone (un autista, una guardia del corpo, un cameriere, una zia di Noemi, un vicino di casa), disposto a fornire la prova che il leader, perlomeno su quel singolo punto, ha mentito. Se il vizio privato può essere perdonato, e certamente non perseguito quando avviene tra adulti (da sottolineare “adulti”) consenzienti, la menzogna pubblica sotto giuramento è inamissibile, commenterebbero mondo politico, mass media, opinione pubblica. Verrebbe istituito un procedimento di impeachment, il parlamento voterebbe la condanna, il leader sarebbe costretto, prima o dopo il voto a seconda della sua tenacia, a dimettersi; mentre sui tabloid scandalistici continuerebbero a uscire rivelazioni di donne di ogni genere, che spifferano tutto quel che sanno sul leader e sulle sue abitudini sessuali. Nel frattempo, lasciato dalla moglie e abbandonato dagli ex-alleati politici, il leader si ritirerebbe a vita privata in un’isola lontana, chessò, alle Bermuda, lasciando il suo impero mediatico ai figli. Quanto a Noemi, scritto un libro di memorie, interpretati un paio di film di serie B, co-presentata un’edizione del Grande Fratello o di altro reality show televisivo, sposerebbe un farmacista, gli darebbe un paio di bambini e, poco alla volta, verrebbe dimenticata.
DA LA REPUBBLICA ONLINE

AGGIUNTA MIA: in italia invece non solo non succederà nulla al berluskaiser erotomane ma la piccola farà carrierà. tenetela d'occhio nei prossimi anni rispunterà!