domenica 31 maggio 2009

Signore e signori, buonanotte.



Mentre mangiavo solitario e silente il mio piatto di riso e lenticchie domenicale, ho iniziato a guardarmi "Signore e Signori, buonanotte" (1976): questo finto servizio di Mastroianni per il tg3 (che all'epoca non esisteva), mi ha folgorato. Abbastanza da imparare a editare i filmati per farlo vedere anche a voi.
Vorrei dire che non è cambiato niente, ma temo che la situazione sia peggiorata: nel 76 pensavano che una scena così fosse paradossale, beati loro.

6 commenti:

baldini7@unisi.it ha detto...

Grazie Daniele.
Il fior fiore degli inviati dall'estero si spaccano la testa contro il dilemma: "ma perché in un Paese democratico, membro del G8, fondatore dell'UE, è possibile che un Mr. B sia al governo e con tanta acclamazione di popolo?"
Forse basterebbero questi tre minuti di un film degli anni Settanta per capire.
Com'è triste.
a.

cassandra ha detto...

Tristezza...


Sull'Einaudi che rifiuta di pubblicare un volume di Saramago perché comprende articoli sull'immondo prezdelcons:

http://rectoverso.tumblr.com/post/114823475

Il libro verrà pubblicato da Bollati Boringhieri, propongo l'acquisto in massa come gesto politico. Comprare un libro, diffondere un video, rinunciare alla fesseria del voto utile e non appoggiare il PD: continua il lungo elenco dei gesti politici minimi, piccole armi per cittadini offesi.

Anonimo ha detto...

concordo!

Anonimo ha detto...

quanto a scandaletti editoriali ricordo il recente caso belpoliti:
ha scritto libretto intitolato "il corpo del capo", studio serio e intelligente che riprende il filone della body history applicata al caso di berluskaiser.

guarda caso einaudi, di cui belpoliti era storico consulente/autore, lo ha rifiutato ed è uscito per guanda. leggetelo, altro che repubblica su noemi....

baldini7@unisi.it ha detto...

Io non ho trovato granché il libro di Belpoliti... Finché rimane sull'analisi delle immagini (ed è già geniale scegliere di studiare le fotografie di B!) è interessante (ma non geniale). Poi infarcisce il libro di troppa fuffa filosofica rubata agli altri, e non quaglia mai.
Però il libro vale la pena di essere sfogliato solo per le immagini che riporta...

And anyway, Einaudi... Einaudi!!!
Quotando Daniele: nel '76 avrebbero pensato di una simile vicenda di censura filogovernativa (da Einaudi!!!) che fosse paradossale.
Sigh.

daniele esposito ha detto...

Grazie cari, il libro di Belpoliti (e la storiaccia dietro) mi era sfuggita: lo sfoglierò nel prossimo giro in libreria.. Saramago invece sarà acquistato. Ma venderà comunuqe molto di meno di quanto venderebbe se fosse pubblicato, distribuito e promosso da Einaudi: questo mi mette parecchio di malumore. Vabò. A presto a tutti!