martedì 8 aprile 2008

Achab! tre


ecco la terza pagina di Achab! dopo un bel pò di tempo. A sbloccarmi è stato, all'andata verso milano Condominium di Ballard, un vecchio Urania della gestione Fruttero & Lucentini che ho letto con sommo diletto, e al ritorno: Domani nella battaglia pensa a me di Marias: che dal secondo capitolo sembra meglio, ma nel primo mi aveva sinceramente un pò scassato le balle. Sono insensibile, lo so: ma a me questa cosa moderna dello streamofcounsciousness mi sa di farlocco: io non penso quasi mai con tutte quelle parole, al limite mi blocco su una frase e ci rimugino e ci rimugino, sennò sono molto più a-verbale, ma forse sono strano io, perché a tutte le mie amiche Marias piace tantissimo e allora forse mi sfugge qualcosa.
Comunque: nelle quattro ore e mezza del Milano-Pisa ho letto mezz'ora Marias ma dato che non mi divertivo mi sono messo a studiare e correggere bozze un paio d'ore. delle due ore rimaste una mezz'oretta se l'è presa Achab!, per fortuna. Il resto è noia, un caffè veloce a Fidenza e quattro chiacchiere con un simpatico ferroviere dai baffi a manubrio.
La pagina quattro (ma forse sarebbe meglio 3b) è in maturazione da qualche parte dentro di me: intanto mi scuso per il disegno quasi assente: è che in questo periodo cerco di parlare poco con le persone, e la logorrea si riversa altrove.

(P. S. dati i potenti mezzi con cui continuo a digitalizzare le immagini, potete gustarvi la fantasia della mia tovaglia. E ancora: mi rendo conto che la punteggiatura di quanto scritto sopra è quantomeno avveneristica, ma sono in periodo di involontaria avanguardia)

3 commenti:

Anonimo ha detto...

sei un grande! ma basta quella carta quadrettata che rompe il cazzo...quando ti comprerai della carta e dei pennarelli seri? I tuoi fan lo esigono! e non trincerarti dietro cincischiamenti tipo mi-impongo-la-regola-pauperistica-barra-esercizio-di-stile. Per quanto riguarda lo stream, bisogna saperlo fare, come ogni cosa: Joyce, mica Marais o palle...hai troppe amiche, e le ascolti troppo! Trombale!!!!

daniele esposito ha detto...

allora, a parte che mi stai simpatico oltre ogni dire, puntualizzazioni: la carta a quadretti da quando è stata sdoganata da Pazienza (vedi: Pompeo) posso usarla anche io, eccheccazzo. Poi: la povertà dei mezzi è più un'esigenza che una scelta. Mi ritrovo ad avere tempo di disegnare solo nelle occasioni meno idonee e un armamentario minimo (bic e quaderno, o pilot blu e quaderno, in questo caso) è molto più comodo da avere sempre dietro. prima o poi farò sul serio, però: giuro.
Grazie delle visite!

Anonimo ha detto...

Come no! sono solo scuse! Smettila di fare il figo!