mercoledì 3 ottobre 2007

culombi e pipìstrelli

In questi giorni mi sento un pò il piccolo sindacalista incazzato, anche se preferisco far finta che il mio malumore sia dovuto a due tragedie musicali di cui sono venuto a conoscenza: la prima è che nel prossimo disco di Eros Ramazzotti ci sarà un duetto con Jon Spencer (qui trovate una narrazione plausibile del come si sia potuti arrivare a tanto), la seconda è la cover, con testo modificato, of course, che Dolcenera ha fatto di A Wolf at The Door dei Radiohead (il titolo della versione di Dolcenera è "Il Luminal d'Immenso", se a qualcuno venisse la curiosità d'ascoltarla).
Attraversando piazza dei Cavalieri con una birra come obiettivo ho però deciso di essere ottimista, e lo spirito scazzone che come al solito si impossessa di me in questi momenti mi ha suggerito finalmente la forma e il motto del mio stemma araldico per la fine del 2007 e per tutto il 2008: fondo fucsia, un culombo in alto al centro insidiato da due pipìstrelli in basso (entrambi cavalli di battaglia di miei vecchi disegni). Il motto ripreso da una geniale intercettazione di Stefano Ricucci:
"SONO TUTTI FROCI COL CULO DEGLI ALTRI".
Lo disegnerò a Milano, durante i giorni del convegno, e lo posterò appena possibile.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

solo io leggo il blog! che bello ( o che tristezza?)

daniele esposito ha detto...

caro anonimo, in effetti siete pochini (credo che i visitatori massimi in un giorno non siano mai andati oltre i 50, e tutti cercavano il porno), ma che dire, non è che mi sconvolga tanto la cosa! apprezzo molto i tuoi commenti e la loro patina di disincanto.
kind regards.