mercoledì 30 gennaio 2008

Fruttero e Lucentini "I ferri del mestiere"


Da ragazzino mi rifiutai di leggere "La donna della domenica" perché il fatto che fosse scritto da due persone insieme mi sapeva di "industria culturale".
Che il mio giudizio appartenesse al venerabile genere delle cazzate me ne sono accorto anni dopo, leggendo con divertimento i Wu Ming, levandomi di testa tutte le cavolate romantiche sulla scrittura e sul genio, riscoprendo quella che i critici chiamano "letteratura di genere" fingendo intanto labbro leporino e disgusto, e tornando infine al suddetto romanzo di F&L, solo per scoprire che mi ero perso un gran libro.
Nei giorni scorsi ho iniziato a leggere l'enorme "Le benevole" di Johnatan Littell, ma questo ottimo proposito è stato rallentato dall'acquisto compulsivo e improvviso (seguito da immediata lettura) de "I ferri del mestiere. Manuale involontario di Scrittura" dei suddetti Fruttero e Lucentini. Va detto che il titolo è fuorviante, giacché l'unico vero aiuto che questo libro da alla scrittura è fornire esempi così limpidi e intelligenti da avere voglia di imitarli. Con l'esclusione, va detto, delle lezioni di traduzione impartite da Lucentini sotto lo pseudonimo di Professor Marziano, che dovrebbero essere mandate a memoria durante la scuola dell'obbligo.
(La "pulizia mentale" che mostrano e insegnano F&L quando parlano del loro lavoro di redattori editoriali dovrebbe anche essa essere insegnata a scuola come sostituto dell'ora di educazione civica, ma non credo ci siano speranze)

2 commenti:

cassandra ha detto...

Commento al volo prima di stramazzare, passata una certa età bisognerebbe eliminare le feste e l'alcol fuori dal fine settimana.Bisognerebbe.
Ti è capitato tra le mani La verità sul caso D. di F&L? FANTASTICO! Leggere Dickens e Collins ha un altro sapore dopo questo libro. La donna della domenica mi è piaciuto moltissimo, la tua vignetta su NatziRatzi anche.
Da ragazzini si divora L'uomo senza qualità di Musil in scioltezza ma si snobbano meraviglie come Maugham o Simenon o F&L...saranno gli ormoni.

'Notte

daniele esposito ha detto...

La verità sul caso D., come tutto il resto della produzione dei due figuri, mi manca, e ho intenzione di recuperare a poco a poco (e già che me lo dici, partirò da questo!). Come dicevo prima però c'è da superare lo scoglio delle Benevole e della mia tesi di dottorato in corso. (In effetti avrei bisogno di ormoni adolescenziali, per lavorare seriamente su Cardano.....)