sabato 4 ottobre 2008

letting Ringo sing a few tunes

Da quando un manipolo di rettiliani ha preso il controllo dei commenti a questo blog, non dormo piu' sonni tranquilli.
Mi chiedo: ma se posto questo, mi diranno che sono superficiale? (E lo sono. E' il fatto che me lo dicano che mi disturba).
Oppure: insensibile (gia' questo mi disturba meno).
Oppure: stupido (questo mi disturba moltissimo, ma ci credo molto meno facilmente).
Oppure: poco talentuoso (Bah. Questo potete anche dirlo. E' abbastanza anni '80 da risultarmi simpatico).
E' per questo che ho gia' cancellato diversi post pronti per essere pubblicati.
Tra questi, uno attualissimo che riportava un meraviglioso scambio di battute in una trasmissione radiofonica dell'aprile scorso: "SPEAKER 1: "I buoni non esistono"; Speaker 2: "Ma noi siamo buoni!" Speaker 1: "Si', ma i buoni morti di fame non contano"".
Ne ho cancellato poi uno in cui segnalavo un illuminante post sul modo in cui le faccine alla fine delle frasi ci consentano per la prima volta nella storia della comunicazione umana di essere totalmente sinceri, limitando gli effetti a livello sociale :
Andate a fare in culo tutti. :D
Ne ho cancellato anche uno in cui parlavo malissimo di tutti i film spazzatura che ho guardato in questo periodo. Il peggiore di tutti era Beowulf, e dire che l'ha scritto in parte anche Neil Gaiman. Ma anche Final Destination era sufficientemente brutto. Poi ho pensato che i rettiliani avrennero sindacato sui miei gusti cinematografici che sono invero orribili, ma non cosi' orribili. E' che sto utilizzando la videoteca del mio gayo landlord, che e' popolata di horror di basso rango e blockbuster da cestone delle offerte al Tesco. Mica mi lamento, eh. Non e' periodo da Bergman, questo.
Volevo anche scrivere sul fatto che a me dello scazzo Syd Barrett/Pink Floyd non mi interesso' mai troppo, che' i primi mi sembravano troppo onesti ingegneri del progressive (non nerds assoluti alla Robert Fripp, quello e' un altro livello) e il secondo un disadattato poetico, e io non li ho mai capiti troppo, quelli taaanto vulnerabili, li capisco e li apprezzo solo quando si fingono eterni e invincibili: Rimbaud e Strindberg si'. Cioran insomma.
E comunque, anche se mai me ne interessai troppo, le 22 canzoni della raccolta di Syd Barrett (3 pounds, da Fopp) stanno allietando le mie giornate oltre ogni piu' rosea previsione, assieme alla Les Claypool Fearless Frog Brigade che rifa' tutto Animals dal vivo. E quindi magari alla fine mi interessero' anche di quest'epica secondaria e triste.Oppure avrei scritto che assieme a questi due dischi, l'unico altro in heavy rotation e' Henry's Dream di Nick Cave, ma li' sarebbe arrivato il solito rettiliano moralista a dirmi che ascolto solo dischi di drogati e io avrei finito per concludere un post citando, una volta ancora, Bill Hicks:

"You see, I think drugs have done some good things for us.
I really do.
And if you don't believe drugs have done good things for us, do me a favor. Go home tonight. Take all your albums, all your tapes and all your CDs and burn them. 'Cause you know what, the musicians that made all that great music that's enhanced your lives throughout the years — rrreal fucking high on drugs.
The Beatles were so fucking high they let Ringo sing a few tunes. "

33 commenti:

Anonimo ha detto...

finalmente un po' di cattiveria. anche se sempre trattenuta

Anonimo ha detto...

sul valore sociale della droga non c'era mica bisogno di pensare all'orrido Ringo. Bastavano i tuoi amichetti

josif

elisabeth ha detto...

Non sapevo di essere un rettiliano....
A me Final Destination piacque (sará che ero in piena Dawson's Creek mania, ma li ho visti tutti) e mi é piaciuto pure Beowulf.
Se il tuo landlord ha pure Splatters by Peter Jackson é un grande!

coniglio sulla luna ha detto...

Non sia permaloso, non deve mica scrivere per avere l'approvazione altrui! Del resto i suoi critici lettori alla fine stanno sempre qui.
Ricordi bene che si scrive sempre e solamente per sé stessi, mai per gli altri, tragga ció che di buono puó trarre dalle critiche e vada oltre.

Ringo ha detto...

"it was hard day's night"

Anonimo ha detto...

non è importante se sei un crotalo o un pavone. ciò che conta è cheeee...se muori....una gazzella...
cioè in africa, si sveglia un leone.

non me lo ricordo più

daniele ha detto...

Eli: se era un periodo in cui ti piaceva Dawson's Creek allora Final destination ti puo' anche essere sembrato un prodotto dignitoso. A me Final Destination e' sembrato il film piu' pieno di "spiegoni" inutili che io abbia mai visto: l'idea di fondo del film viene esplicitata sette o otto volte, mentre tutte le altre cose irrazionali che accadono le prendono tutti per buone come se niente fosse. BAh. Senza parlare, ovviamente della storia in se', dei dialoghi, dei personaggi, etc etc...
Beowulf: trovo la tecnica di animazione utilizzata orripilante. E oltretutto costringe il regista a delle inquadrature orribili: ci sono piu' movimenti di macchina(virtuali) e cambi di inquadratura in un minuto di RAtatouille che in tutto Beowulf. Mi e' molto piaciuto pero' quando Beowulf e il suo piu' fido aiutante tornano all'antro della strega, dove la volta precedente l'eroe si e' dato al sesso piu' selvaggio, e l'aiutante, convinto che ci sia stata un altro tipo di battaglia esclama "Sire! e' qui che l'altra volta avete STESO la strega?"(si', questo l'ho visto in italiano, per ulteriore disgusto).

Anonimo ha detto...

l'estate sta finendo

daniele ha detto...

ah, Eli, ovviamente tu non sei tra i rettiliani, ci mancherebbe.

lastrega ha detto...

devo spezzare una lancia a favore di final destination: (per la precisione il secondo)quando il ragazzino viene schiacciato dalla lastra e in seguito arrivano i soccorsi, c'è un primo piano della madre disperata, dietro di lei si vede che portano via il sacco piatto...degno di una pallottola spuntata!

daniele ha detto...

annina, il secondo ancora non l'ho visto (ma c'e' nella videoteca del landlord), e mi sono perso questa perla. Appena rientro in periodo cinema-spazzatura me lo godo (ieri mi sono visto Persepolis e sono un po' uscito dal tunnel).
A presto!

Anonimo ha detto...

si sta come d'autunno
sul culo i tarzanelli

Anonimo ha detto...

vorrei spezzare un'arancia
ma non ne ho la forza

daniele ha detto...

questo anonimo mi intriga.

cassandra ha detto...

Hai abortito dei post??? Sei il solito senzadddio! Se i motivi dell'aborto sono quelli elencati, ripescali dal cassonetto differenziato per il frutto del peccato e postali. Film: little miss sunshine, le vite degli altri, shortbus. é tardi é tardi, la regina di cuori mi taglierà la testa! Argomenterò quando potrò, forse.
Ciao :) (Quanto mi piacciono le faccine!)

daniele ha detto...

cassandra, dei tre ho visto solo l'ultimo (eh gia', quello piu' equivoco), ma ricuperero' gli altri: comunque in shortbus c'e' una frase meravigliosa
"quando ero giovane volevo cambiare il mondo, ora mi basterebbe uscire dalla stanza con dignita'".
Aspetto che tu mi dica cos'hai pensato di Simic!

ed è subito pera ha detto...

raccolgo l'invito implicito ad impegnarsi in parodie dell'ermetismo formulato da un collega anonimo.

ognuno sta solo
sul cuor della terra
trafitto da un cazzo nel culo
ed è subito pera

daniele ha detto...

ed e' subito pera, questa tua ultima non mi ha affatto esaltato. si impegni, suvvia.

elisabeth ha detto...

Ottimo non sono un rettiliano, perché altrimenti avrei tentato di barattarlo con un Vulcaniano (anche un Klingon sarebbe stato meglio).
Tu non guardi le serie tv, perché nel genere le prime due stagioni di Dawson's creek meritavano, e siccome di stava uno del telefilm poi andai a vedere Final Destination, peró é un film che vai a vedere giá sapendo che fá acqua ovunque, é quello il bello, anzi piú é improbabile piú ci puoi commentare sopra, tipo che ne só "Freddy VS Jason"!
Se ti aspetti di vedere altrove le animazioni di Rataouille stai fresco, a meno che non ti vai a vedere un altro prodotto Pixar (sulle cui tecnche vige praticamente segreto di stato), che lavaora solo per la Disney, gli altri a meno che non facciano produzioni miliardarie (e importare una folta schiera di giapponesi) si devo accontentare di CG qualunquista, per cui considerando la produzione che era Beowulf non era male. Vedi che "Steso" é il modo migliore di tradurre perché cerca di rendere un gioco di parole che si fá usando "to lie" in senso figurato, e insomma pensa al poveraccio che doveva renderlo in italiano, giá steso é piú lungo di "lie".
"Le vite degli altri" merita, "Little Miss Sunshine" mi aspettavo meglio, "Shortbus" bellissima colonna sonora.

daniele ha detto...

guarda eli, se proprio ti devo affibbiare una razza antipatica, ti iscrivo nel registro dei Vogon.
su beowulf: immaginavo che la traduzione italiana seguisse un pessimo testo originario: ma il giudizio finale non cambia.
su final destination: effettivamente hai nominato uno dei pochi film peggiori di final destination, ma almeno Freddy vs Jason.... No. Non volevo trovare del buono in freddy vs JAson ma non ce n'e'.

elisabeth ha detto...

Nightmare 6 era mooolto piú noioso di Freddy VS Jason.
Anche i Fratelli Grimm e L'Incantevole strega era alquanto noioso, insomma ne trovi di robaccia se scavi...
Dimenticavo in contemporanea al tuo ritorno in Italia esce Lezione Ventuno, scritto e diretto da Baricco

daniele ha detto...

mmmmmmmmmmmm che meraviglia! se ho una ventina di euro da buttare nel cesso quasi quasi lo compro! dai, io ti regalo il golem e tu mi regali baricco....

elisabeth ha detto...

leggi meglio: esce il film, lezione ventuno se non ricordo male, é un episodio di un libro di Baricco, e ora ci fá il film, ma cmq Baricco a me fá antipatia; il "Golem" se é quello di Gustav Meyrink lo ho giá

Anonimo ha detto...

"Ode a una rana morente"

Poss'io mirarti ansante e tremebonda
a pancia in giú sul suolo moribonda
senza sentirmi invader da profonda
angoscia orrida e strana
per te, morente rana?

Mrs Leo Hunter

Anonimo ha detto...

un giorno speso
a caccia di ombre
non restan che
manciate di minuti
da sperperare
coi rettiliani

Anonimo ha detto...

all'ultimo poeta anonimo: fai caa', datti all'ippica che è mejo.

a Leo Hunter: vai così! Evviva le rane!

a voi tutti amici rettiliani il pensierino della sera:

dopo un dottorato, un post-doc, una borsa annuale, 4 anni di assegno di ricerca, contratti di insegnamento e amenità varie mi rendo conto che non ho e per molto tempo non avrò una carriera.
e allora?
fankulo a tutto e a tutti, io mi sono divertito - tra un attacco d'ansia e una crisi depressiva - ho potuto fare quello che mi piaceva e in un modo o nell'altro continuerò a farlo.
ho avuto, ho e avrò (spero) molto più tempo libero di quanto ne abbia la maggior parte delle persone. Ho un matrimonio felice (per quanto possibile) e dei buoni compagni di bevute.
cosa potrei chiedere di più dalla vita?
beh maria libera...ma non siamo ad amsterdam. Tutto sommato posso dire di esser fortunato.

per quello stronzone di daniele:
ma quando vieni a pisa? fatti viva ogni tanto zoccola!

josif

daniele ha detto...

eli: scusa ieri pom ero morto e in uscita da lavoro, e non avevo capito fosse un film. Fa anche il regista, ora? ha raggiunto il livello di incompetenza necessario?
Scusa/2: ovviamente volevo dire che ti regalo "The GArgoyle", ma ho subito un laptop freudiano.

schw. : concordo pienamente con la tua analisi esistenziale. appena arrivo ci si ubrica e ci si droga. l'ultima poesia dell'anonimo comunque a me e' piaciuta.
E se vuole e se e' una fanciulla sul serio, Mrs Leo Hunter puo' avermi. Se non lo e' ci penso un attimo.

elisabeth ha detto...

Mrs Leo Hunter e' la filantropa dickensiana che si vantava di conoscere solo menti eccelse e divenuta famosa per aver pubblicato su una rivista femminile l' Ode alla Rana Morente.
Quello era un mio commento (lo mandavo per mobilitare i rettiliani dato che solo la rana puo' tanto) ma poi la mia antenna Yagi home made mi ha abbandonato definitivamente (no connection for a while) cosi' e' arrivato solo mezzo commento anonimo.

Josif se proprio ti devi drogare l' Olanda offre citta' molto piu' belle di Amsterdam (posto che sono riuscita a non odiare solo durante la Museuum Nacht e durante i saldi natalizi).

daniele esposito ha detto...

grande Eli: voto EE (exceed expectations).

a me amsterdam non mi e' sembrata cosi' brutta, anche se il museo van gogh sembra l'anagrafe di Crotone (visto da fuori, dentro e' un cicinino meglio).

Anonimo ha detto...

mah, a me amsterdam piace. e poi se ci vado è per perdere ogni cognizione di tempo e luogo...dunque chi se ne frega della qualità urbanistica.

josif

elisabeth ha detto...

Il Reichs merita veramente tanto, il Van Gogh insomma. Di Amsterdam mi mancano solo i carretti che ti vendono il vin brulé per strada e il mercato il sabato, per il resto poco stimolante e se non sei in vacanza ti secca che ti fermino per strada offrendoti cocaina e prostituzione

daniele ha detto...

eli, ma se e' quello il bello!

elisabeth ha detto...

fidati, vivendoci per lunghi periodi e non campando su quel tipo di mercato ti viene subito a noia