martedì 28 ottobre 2008

l'Affaire Cardano: prolegomeni ad ogni futura riscrittura

(In preparazione alla risistemazione di qualcosa tratto dalla tesi di dottorato, l'unica cosa che si salvera' di sicuro: gli esergo. Un premio a chi trova la criptocitazione di Aldo Busi. Presto: lavori preparatori a una risistemazione cardaniana su questi schermi)


Gli uomini, dal breve destino, scrutano solo una piccola parte della vita
con le loro esistenze, e innalzandosi come fumo dileguano,
solo affidati a quel poco che ciascuno incontra a caso,
mentre vagano per ogni dove....
... il sangue che circola nel cuore, questo è per gli uomini il pensiero
... i nervi ... le unghie...
le lacrime...
il cielo cristallino...
... e la luce proiettata con slancio...
Empedocle, Poema fisico e lustrale

Ogni vita è un'enciclopedia, una biblioteca, un inventario di oggetti, un campionario di stili,
dove tutto può essere continuamente rimescolato e riordinato in tutti i modi possibili.
Italo Calvino, “Lezioni Americane”

Sono stato un inghiottitore di vite, e per conoscermi, dovrete anche voi inghiottire tutto quanto
Salman Rushdie, “I figli della mezzanotte”

E dopo questa rivelazione uscirono finalmente a pezzo a pezzo i quattro atti felici e il lungo e,
sinora sprovvisto di catastrofe, quinto atto doloroso del dramma della sua vita.
Egli era un vecchio che, all'età di quasi sessant'anni, aveva incontrato in ritardo ciò che nella
tecnica del dolore si chiama la rovina.
H. Melville, Moby Dick, cap. CXII

“Il Gorgia imprecava contro il mondo che impedisce l'azione del filosofo, il Fedone guarda a questo
mondo con una comprensione quasi cristiana e con la coscienza della vanità della lotta e
dell'aspirazione all'agire”
Giorgio Colli, Platone Politico

“Est autem felicitas à sapientia: igitur quicumque felix est, idem est sapiens, non tamen quilibet
sapiens est felix”
GIrolamo Cardano, Parapolimenon De Sapiente

“Sentendo dire da un sofista che la parola è la cosa più potente che ci sia, replicò: «Tu, allora,
quando stai zitto, non vali niente»”
Plutarco, Le virtu' di Sparta

“Perciò occorre non smettere mai, una volta che tu abbia cominciato, di
battere il tamburo e, trasferendo una cosa in altra, fa in modo che sembri che tu
apporti sempre qualche novità, turba, commuovi, scuoti. Per quanto la maggior
parte delle cose sia falsa, pensa che alle cose false si devono tutte le cose
umane, i regni, dico, e ogni potere. Questo è il libro del Prosseneta, non del
retto modo di vivere, della norma divina e del sommo bene”
Girolamo Cardano, Il Prosseneta.

“Only bad rethoric
can improve this world
to the true speech it is deaf”
G. W. Auden, “Shorts”

Perfection, of a kind, was what he was after,
And the poetry he invented was easy to understand;
He knew human folly like the back of his hand
And was greatly interested in armies and fleets;
When he laughed, respectable senators burst with laughter,
And when he cried the little children died in the streets.
(W. H. Auden, Another time, Epitaph on a Tyrant)

“V'è una ginnastica del falso. Un sofista è un falsario, e all'occasione questo falsario
brutalizza il buon senso. Una certa logica sottilissima, implacabilissima, agilissima è al
servizio del male ed eccelle nel maltrattare la verità nell'oscurità delle tenebre. Sono i pugni
sinistri che Satana sferra contro Dio”.
Victor Hugo, L'uomo che ride

“sed et alia tamen duo sunt praecepta ad vitae institutionem:scilicet ut simplicitate
columbas, prudentia serpentes imitemur”
Girolamo Cardano, De sapientia

“niente può essere posseduto, se non con la pura forza”
Girolamo Cardano, Il Prosseneta

2 commenti:

Anonimo ha detto...

"Inghiottire" autobiografie altrui, trasformare il sangue in inchiostro, consapevoli che non esiste verità che non passi attraverso la favola che ne raccontiamo... puro Busi.

daniele esposito ha detto...

caro anonimo, in realtà c'è una criptocitazione diretta (contraddizzione in termini? boh), ma mi fa piacere che qualcuno scorga del Busi in questo progetto per ora composto soltanto di furti.