sabato 4 luglio 2009

Poesie in forma di nota /4: Tu e i Peones

(Tu e i Peones)


Tutte le volte che ho provato a disegnarti,

Poi ci ho aggiunto i baffi,

Oppure un neo, da qualche parte.


O anche peggio.


Guardati: il naso

È storto, e grande, e visto di profilo

Sembra impossibile da sbagliare; le labbra

Ce le hai parecchio belle,

piene

Ma il labbro inferiore sporge troppo

E il mento ha

Un angolo strano, che la mia matita si rifiuta di comprendere.

Occhi e fronte sono perfetti

Solo che li disegno male,

O comunque: meno belli di come li vedo.


È per quello che poi ti faccio i baffi:

Non sembri mai tu, ma disegno

Dei contadini messicani meravigliosi*


*Peccato ch'io

non sia qua a tentare

una versione a fumetti

dei Magnifici Sette

13 commenti:

Anonimo ha detto...

iniziavo a disperare che riuscissi di nuovo a scrivere qualcosa di decente. Felicitazioni

daniele esposito ha detto...

è un complimento, vero?

Anonimo ha detto...

contadini messicani meravigliosi


a parte l'allitterazione questa me la devi spiegà

daniele esposito ha detto...

che c'è da spiegare? è la descrizione di un disegno!

Anonimo ha detto...

poesia in forma di rota

Anonimo ha detto...

arrrrrotati

Anonimo ha detto...

Sì, è UN COMPLIMENTO! MA POSSIBILE CHE NON CAPISCI MAI IL SENSO DI CIò CHE SCRIVO?...

daniele esposito ha detto...

è una forma di elezione anche questa, ne sarei contento.

Anonimo ha detto...

tu hai el cerebro de una medusa

daniele esposito ha detto...

come si dice "probabile" in spagnolo?

Anonimo ha detto...

La rileggo e mi piace sempre, buon segno.

Anonimo ha detto...

eppure fai uso di ottimi stupefacenti

Anonimo ha detto...

non sapevo frequentassi il mio stesso pusher