sabato 24 ottobre 2009
giovedì 15 ottobre 2009
Poesie in forma di nota /6 - Meditazione Milanese (Prima)
La forma e l'odore di me stesso
Impregnato di dash - distribuito
In proporzioni che offendono mari e laghi e fiumi (ma non me)
Protetto come sono all'improvviso
Dal copertone bruciato che è l'odore del corpo di Milano
Dai milanesi che sono i peli ritti*
Perseguitato dall'idea soltanto tua,
Nostra Signora della Non Penetrazione,
d'essere maschilista in quanto maschio
Oppressore delle omominoranze
Insensibile del tutto - quale pur sono -
E difficile da intendere
Per abuso di ironia malintesa o maldicente [poco cambia]
[ma qui prendo le difese di me stesso:
Attacco e non arranco,
Arringo:
Non c'è peggior cretino - offesa
Probabilmente non intesa -
Di chi proprio non ce la fa a capire]
[Come se dovessi spiegarti
La sensuale mistica del tetris:
Il piccolo orgasmo videoludico
Il piacere in suoni in multipli di otto
Della T che scopa
File e file di altri mattoncini]
*(goose bump sempiterna di questa città, ritti tutti:
Fuorché vicino alla stazione:
Che sono i peli del cazzo di Milano, o quelli intorno all'ombelico)
mercoledì 14 ottobre 2009
Ultimate Violence!





domenica 11 ottobre 2009
Incubo del giorno /9
giovedì 8 ottobre 2009
BLEK!
martedì 6 ottobre 2009
trovarobato, secondo

altro metodo diffusione: appendere pezzi di carta smangiucchiati alle porte della metro rossa
trovarobato, primo
lunedì 5 ottobre 2009
bambini che corrono
Comunque, se lo trovate on line leggetelo, quell'articolo di Buttafuoco, ci sono tutta una serie di connettivi logici (e- dunque - perciò - infatti) usati in senso contrario o discordante rispetto a quello della lingua italiana comune ai più, soprattutto nella parte finale dedicata al sentire che è connessa al baciare e al lacrimare e ai nasi e al fatto che si bacia a occhi chiusi e che se uno c'ha l'occhi aperti allora è FALSO ed è uno dei cattivi delle telenovelas.



