domenica 29 marzo 2009

poesie in forma di nota /1

Questo posto*; e quello
che stiamo facendo;**
tu;
e qualcuno, da qualche parte,
[ma non ho capito dove**]
che ascolta “The Final Countdown” degli Europe***.

La gente se ne accorge, quando ci ripenso.



*che ha smesso d'essere inaspettato
quando ho saputo che ti ci avrei trovato,
ma che rimane incongruo;
come se davvero
potessimo sperarci,
in un'abitudine.

** tu dici: qui sotto, e io credevo di fronte;
ma io sono di spalle e tu,
tu sei nel posto giusto per dare un'occhiata.
Non mi fido, però:
ho l'impressione che tu me l'abbia detto
solo per farmi stare zitto.

*** che è la cosa
meno poetica a cui riesca a pensare
e non soltanto
[ma non è l'ultima delle motivazioni]
perchè ancora ricordo
il servizio su di loro:
di Mollica, al TG Uno.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Beh, si; se ne accorge.

daniele esposito ha detto...

dottoressa S&L?

Anonimo ha detto...

ma anche no

daniele esposito ha detto...

then i was wrong

Anonimo ha detto...

Si , si... a maggior ragione: se ne accorge.

daniele esposito ha detto...

naaa. credo davvero che lei stia equivocando.

baldini7@unisi.it ha detto...

perché non ho capito niente? e non solo della poesia ma anche dei commenti...

baldini7@unisi.it ha detto...

perché non ho capito niente? e non solo della poesia ma anche dei commenti...

daniele esposito ha detto...

annina, perchè non c'è niente da capire, in realtà. la "poesia" è un pò solipsistica, e i commenti sono andati per conto loro! baci!

Anonimo ha detto...

come non c'è niente da capire?!?!!!????

obbello mio ha proprio ragione valery quando dice che il vero poeta è il lettore che attribuisce senso all'opera.

io avevo capito tutto.

e a proposito suggerisco che se ne accorge, ma per caso

daniele esposito ha detto...

schw., di fronte alla citazione di Valery, non posso che dirmi d'accordo!