domenica 22 marzo 2009

due martedì fa

Dopo aver visitato otto agenzie di lavoro interinale di seguito e aver ricevuto cortesi sorrisi (2), sguardi vacui (3), vaghe promesse di colloqui da fare (1), indifferenza a manciate (5), prendevo un caffè al bar davanti casa. Un ignoto avventore aveva lasciato lì, incustodita, una copia di Secondamano. Secondamano è un magazine utilissimo se devi vendere/acquistare casa, o un'automobile, o una motocicletta. Mediamente utile, credo, se devi andare a puttane. Pochissimo utile se vuoi cercare lavoro. Non avendo soldi per testare la sua utilità nel mercato della prostituzione, decido di rispondere a tutti gli annunci di lavoro presenti, chè una telefonata costa poco. Uno di loro mi attira con la sua vaga promessa di felicità e divertimento, almeno nel tempo breve di un colloquio inutile: "Chiesa di SCIENTOLOGY Italia ricerca impiegati amministrativi. Per un colloquio chiamare lo 02 .....". Chiamo, e per telefono vengo sottoposto a una serie di domande che fanno immaginare una seria offerta d'impiego: mi vengono chieste infatti quale siano le mie competenze informatiche, le mie conoscenze linguistiche, le mie precedenti esperienze di lavoro. Soddisfatti, pare, mi propongono un colloquio con il responsabile delle risorse umane, la sera stessa. Fedele al motto "Se mi paghi lavoro per te anche se sei il MALE ASSOLUTO" mi dico d'accordo e mi presento puntuale.
La sede milanese di Scientology, quella di via Farini, è un tripudio di specchi, mogani o finto mogani e dorature: è una via di mezzo tra un brutto albergo extra lusso e una profumeria, con la vaga pretesa però di somigliare ad una biblioteca. Dopo un pò mi rendo conto anche che vorrebbe somigliare all'interno di uno yacht. Dopo alcuni minuti che ci sono dentro noto, e lo verificherò nel corso della serata, che il posto è strutturato in maniera da rendere impossibile non essere scrutati, in ogni momento, da una riproduzione bronzea o argentea o fotografica di L. Ron Hubbard. Se il materiale è il bronzo, il fondatore viene rappresentato corrucciato. Nel caso sia l'argento la sua espressione è invece serena. Nelle fotografie è invece immortalato in un rictus che vorrebbe essere di felicità, ma che è invece reso inquietante dalla divisa da marinaretto (ops, ammiraglio) che si ostina ad indossare.
Mi danno da compilare un modulo di "Candidatura alla collaborazione" che assomiglia, nelle sue linee fondamentali, a quelli che si compilano nelle agenzie di lavoro interinale. Lo prendo come un buon segno. Intorno a me ci sono bimbetti inglesi che giocano felici e qualche ragazza, anche piuttosto carina, che va senza costrutto da una stanza all'altra. Il responsabile delle risorse umane viene a prendermi e mi porta nel suo minuscolo ufficio, popolato da una scrivania, un telefono, alcuni grossi volumi (Dianetics fra tutti) e tre riproduzioni del faccione di Ron Hubbard.
Inizia il colloquio, dopo alcuni convenevoli:
"Lei conosce Scientology?"
Decido di mentire.
"Vagamente, qualche anno fa mi è capitato di sfogliare Dianetics"
"Lei saprà dunque che Scientology è un'organizzazione senza scopo di lucro che ha per fine la beneficienza e il miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani...."
Mi sovviene che l'ingresso del luogo in cui mi trovo è sormontato, in caratteri cubitali, dalla scritta "CHIESA DI SCIENTOLOGY".
"E' una chiesa, giusto?"
"NO!!"
"Come no?"
"E' un'organizzazione umanitaria senza scopo di lucro che ha per fine la beneficienza e il miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani"
"Ok"
"Ogni giorno qui vengono circa mille personi a chiedere aiuto, consulenza, a seguire corsi... come può immaginare questo significa un enorme mole di lavoro amministrativo e organizzativo, per svolgere il quale abbiamo bisogno di personale qualificato, e dal suo CV, mi sembra che lei sia adatto alle nostre esigenze"
"...."
"Le dico quali sono gli orari di lavoro: dal lunedì al venerdi dalle 9.45 del mattino..."
"Bene"
".... alle 22.30 la sera. Il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 20.00. Ovviamente potrà prendere un giorno libero alla settimana"
"...." (La mia faccia rimane impassibile, ma inizio leggermente a perspirare sulla fronte. Penso: "Però dai, per quattromila euro al mese lo posso fare.")
"Mi rendo conto che si tratta di molte ore, ma lei deve pensare che l'orario di lavoro contiene anche delle ore personali dedicate allo studio, perchè lei deve comprendere il modo in cui la nostra organizzazione è composta"
"... Certo."
"Il contratto: le facciamo un contratto di collaborazione, lei verrà pagato ogni settimana con ritenuta d'acconto."
"Va bene, ma... in pratica?"
"Ci arrivo subito, lei deve capire che siccome Scientology è un'organizzazione senza scopo di lucro che ha per fine la beneficienza e il miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani, la paga soprattutto all'inizio non è altissima, ma cresce con l'esperienza e le responsabilità..."
"Cioè?"
"... all'inizio è più un rimborso spese...."
"Quindi?"
"Si tratta di 50 - 70 euro..."
"Al giorno."
"Alla settimana."
(a questo punto, non posso evitare di inarcare il sopracciglio)
"Lei si rende conto che è un po' pochino, vero?"
"Sì, ma come le ho detto è così solo all'inizio, ovviamente sappiamo quanto costi vivere a Milano, e con il tempo la retribuzione diventa più che sufficiente..."
"Sì, ma lei si rende conto che offrirmi meno di 300 euro al mese è quasi immorale?"
"Le ripeto, lei lo deve vedere come un investimento sul futuro, superare solo le prime settimane... e poi lo facciamo anche per verificare l'impegno e l'interesse dei collaboratori... è una sorta di selezione naturale, diciamo"
"E' una selezione naturale che mi conterà tra le sue vittime, allora."
Il responsabile delle risorse umane capisce che non è il caso di insistere oltre: chiacchieriamo ancora qualche minuto e poi mi accompagna verso la porta a vetri che separa scientology dal mondo esterno. A me sembra che lui ci rimanga anche troppo male e, stringendogli la mano, gli dico che comunque ci penserò e gli farò sapere ma, già mentre la porta automatica si chiude alle mie spalle, so di aver perso per sempre l'occasione di vivere in un magnifico mondo di finto mogano, dorature, libri con la copertina rigida e immagini di vulcani in eruzione e riproduzioni di L. Ron Hubbard.
Mi incammino verso casa, più disoccupato di prima.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

mITICOOOOO! MI SEI MANCATO dANIELE, QUESTO PEZZO è QUASI MEGLIO DEL gABBIANO!
VISTA LA GODURIA PROVATA NEL LEGGERE, MI DISPIACEREBBE CHE TROVASSI LAVORO PRESTO, NON TROPPO PRESTO ALMENO.

Anonimo ha detto...

Avresti dovuto accettare.
In fondo anche tu hai a cuore il miglioramento dell'uomo ed il perfezionamento delle sue bla bla bla bla

Ste ha detto...

L'unica volta che ho avuto contatto con il mondo di Scientology è stato a ottobre del 2008, lungo via Torino a Milano. Vi era infatti una "postazione" (ossia quello che doveva essere un ex negozio, tutto agghindato come tu hai detto, meno le gigantografie/statue di Hubbard) dove ti permettevano di fare gratuitamente un test della personalità. Incuriosita e con la voglia di prendere un po' in giro, entro e mi sottopongo al test (la bellezza di 200 domande a risposta multipla...forse pure di più). Per discutere del risultato ti portavano in uno stanzino in cui loro facevano un'analisi i vari punti e lì ho sentito il meglio: la signora che analizzava i risultati si mise a fare una disquisizione sulla capacità delle cellule (non neuroni, ma in generale) di "memorizzare" i traumi subiti. Adesso io studio biotecnologie mediche e so bene che sì il DNA subisce una regolazione che dipende dall'ambiente esterno, ma da qui a essere considerato una specie di taccuino dei traumi ce ne vuole...
Ste

stakanov ha detto...

intanto hai testimoniato di essere pronto a venderti, di non avere un briciolo di coscienza.
uno come te potrebbe fare le cose più turpi....chessò persino il venditore porta a porta!

daniele esposito ha detto...

hey stakanov, non anticipare il prossimo pezzo!!!

cassandra ha detto...

Dio mio, Daniele...Altro che venditore porta a porta! Devi darti dei limiti etici! Ti rendi conto che con queste premesse potresti accettare di lavorare in una agenzia immobiliare?!? Non lasciarti sedurre dal lato oscuro della forza ;)

A proposito, lo sai che adesso LORO hanno le tue impronte digitali, sanno chi sei e dove abiti e probabilmente mentre eri lì ti hanno sedato e iniettato un microchip liquido che ora controlla il tuo cervello? Quando comincerai a convincerti che Tom Cruise sia un grande attore, avvertici, così ti abbattiamo e smetti di soffrire.

daniele esposito ha detto...

perchè? non è un grande attore? io mi ricordo di una sua magistrale interpretazione in "cocktail"....