martedì 18 novembre 2008

l'emigrante che rimugina sulla situazione della patria

scusate, sono ovvietà, e magari anche alcune ovvietà sbagliate (leggasi: stronzate superficiali dette da uno che non ci ha capito niente, anche perché non ci si è impegnato, ma anche per limiti suoi, temo). Però durante la discesa in Italia ho avuto modo di stare un pò a Pisa (un posto in cui è impossibile non fare i conti con quello che accade e si pensa e si dice nelle università, anche non considerando che quasi tutta la gente che conosco è precaria universitaria), e alcune cose mi hanno colpito. Spiacevolmente. 

1) Le motivazioni che spingono i professori ordinari a partecipare alla mobilitazione studentesca, magari sfoggiando lupetto rosso e fare rivoluzionario, si dividono in poco nobili e per niente nobili. Le motivazioni poco nobili sono la difesa di quei fondi su cui si basa buona parte del loro potere, ma anche la sopravvivenza di un mucchio di precari, quindi ben venga la loro mobilitazione. Le motivazioni per niente nobili sono la paura che vengano cambiate le regole dei concorsi, su cui si basa TUTTO il loro potere. Il che mi crea un po' di scazzo intimo e la voglia che la riforma Gelmini passi e anche i tagli connessi, subito, senza pieta'. Poi penso a tutti gli amici precarizzati, e al fatto che la Gelmini non fa danno solo nell'universita' e mi pento di averlo pensato: pero' eccheccazzo.
 
2) Gli slogan universitari visti in giro per Pisa sono di un'idiozia disarmante ("Noi non pagheremo la vostra crisi", "se non ti fermi a firmare sei gia' COMPLICE"), ma non mi riesco a immaginare slogan che non lo siano. A parte la sacrosanta difesa dei fondi tagliati, non mi è sembrato però che la protesta universitaria avesse chissà quali grandi argomenti. Soprattutto, non mi è sembrato che ci fossero chissà quali grandi proposte (a parte un generico: "diamo più soldi all'università"). E poi, sarà che ho lavorato con ricercatori londinesi che studiavano il cazzobuffo teorico e prendevano soldi dalla General Motors, ma tra prendere soldi dalle aziende (soprattutto se fai ingegneria o farmacia) e andare sull'Aurelia, poco dopo Migliarino (questa la capiscono solo gli autoctoni) c'è una gran bella differenza. E poi, alcuni dei professori che ora si scagliano contro le privatizzazioni hanno già razzolato male. Vedi punto 1).

3) Al centro sinistra, cioè al PD, della protesta studentesca non frega una mazza. E' solo una delle poche cose capaci di mobilitare un minimo di persone, e quindi ci si accoda.

4) Soprattutto: il PD non esiste. 

5) Gli italiani (dico, in generale, non il campione statistico che io frequento, che è espressione totale dell'opinione contraria), sono perfettamente contenti del governo Berlusconi, e lo voteranno anche al prossimo giro. Così, giusto per non farci illusioni.

30 commenti:

mIsi@Mistriani ha detto...

così,giusto per non farci illusioni..lo penso anche io.

maledetta maggioranza.
è in questi casi che potrei prendere in considerazione l'utilità della dittatura[di questa minoranza in direzione ostinata e contraria..]

ps.dovresti sentire freeway in giapponese-o cinese..nn saprei bene dire cos'era-è assurdo come tutte le voci di mirko si somiglino..in ogni paese del mondo c'è un mirko con quella voce..[omaggiando anche la MIA peggiore infanzia..ti porgo i miei saluti..^_^]

daniele ha detto...

ascoltero' volentieri!
per quanto riguarda la minoranza che potrebbe essere messa al comando: io non sono mica capace di sceglierla, e quasi tutta la gente degna che consoco e' inabile al comando e alla programmazione, quindi temo farebbe piu' danno che bene.... me compreso

Anonimo ha detto...

ma come tutti gli emigranti che rimuginano sulla situazione della patria, hai anche il poster della juve degli anni d'oro in casa e la foto del papa, o no?

marco

p.s. mi dispiace non essere riuscito a vederti... sai quante cose sfigate concentrate mi sono successe tutte insieme nel giro di nemmeno una settimana? adesso sto chiuso in casa aspettando che passi la bufera e con il timore che uscendo mi caschi il fatidico pianoforte in testa, magari insieme anche all'esecutore.

daniele ha detto...

la foto del papa no, ma per quelle della juve vado al caffe' della stazione di greenock west, dove fanno degli ottimi rolls con il bacon e ci sono foto di tutte le formazioni della juventus dagli anni 50 ad oggi (ma anche: di cassius clay e di clark gable, formando un pantheon quasi condivisibile).
Io credevo di incontrarti giovedi', dato che c'era la lezione itinerante del motore immobile. MA quali sfighe? in quanto emigrante non mi merito un racconto dettagliato? A presto!

mIsi@Mistriani ha detto...

sostanzialmente indenne..
io devo ancora decidere se ne sono uscita o no.
indenne sicuramente no.gli strascichi ce li ho addosso,e dentro.pesanti.determinano la me.ora.
ma forse sn uscita e rientrata..accorgendomene[?]piu' o meno.

per la minoranza,lo so.me compresa.
-grazie d'essere passato-

cassandra ha detto...

La politica da noi è morta perché l'Italia è passata dal concetto di polis a quello di outlet village. Gli italiani, con sprezzo del ridicolo, rivoteranno quello stronzo affetto da demenza senile e l'unica speranza è che il vecchio crepi: spero che la prossima volta faccia cucù a Putin, che magari ha delle guardie del corpo meglio addestrate, di quelle che quando vedono un'ombra spuntare da dietro una colonna prima sparano e poi chiedono chi è.

Intellettuale da bar ha detto...

L'analisi dell'emigrante, come sempre è delle analisi di chi è sospeso tra due mondi,è di una notevole lucidità, e perfetta per sintesi. Tra parentesi, Dani, anche a me è dispiaciuto un sacco non averti visto a Pisa... ma avevo una serie di impegni veramente diabolici...ma per natale tornerai? Faber

daniele esposito ha detto...

cassandrina adorata, e' strano vederti cosi' incattivita. Non che non sia d'accordo, eh. comuqnue il passaggio dalla Polis all'Outlet village e' geniale, GRAZIE.

cassandra ha detto...

Daniele, penso di propormi come dittatrice di questo sfortunato paese. Sto preparando un discorso d'insediamento, dimmi cosa ne pensi: "Io sono il vostro nuovo Presidente! D'ora in avanti la lingua ufficiale dell'Italia sarà lo svedese! "

daniele esposito ha detto...

argh FAber, a natale no, ma col freddo ancora imperante spero di si'. A presto!

daniele esposito ha detto...

no no, bisogna seguire la prassi democratica, Cassandra: devi farti eleggere prima presidente, e poi dichiarare guerra ad una nazione civilizzata, in modo che ci conquistino, e si possa finalmente fare - come e' giusto - la colonia (che scatena anche ricordi infantili, comunque, ed e' piacevole)

cassandra ha detto...

Daniele, sento di potercela fare con mezzi non convenzionali: un'entità fischia nel mio i-pod e dice che sto sviluppando dei super-poteri...Vincerò la guerra contro la nazione civilizzata(si vagliano curricula) e dominerò l'universo!!!
(P.S. questa manifestazione di disturbo bipolare è stata prodotta dall'ascolto dei Silver MT.Zion. Meraviglia! :) )

(Volevo aggiungere nel mio discorso che: "A partire da ora tutti i cittadini saranno tenuti a cambiarsi la biancheria ogni 30 minuti! La biancheria sarà portata sugli indumenti. Per poter controllare. Oltre a ciò, tutti i ragazzi sotto il sedicesimo anno di età a partire da ora avranno 16 anni!" E woody allen una volta i film li sapeva fare e si stava meglio quando si stava peggio e una rondella non fa primavera...Ora smetto.Giuro.)

daniele esposito ha detto...

Cassandra, ma tutto questo e' causato dall'ascolto dei silver mt zion? fichissimo.
Ascolta anche quello prima (horses in the sky), che forse e' anche meglio.
senti, se ti mando un CV posso applicare (argh, inglesisimo) per il posto da Nazione Civilizzata? Ma e' un contratto a termine, vero? Mica li fanno piu' i posti da Nazione Civilizzata a tempo indeterminato....

elisabeth ha detto...

Stupore! Per una volta potrei essere quasi d'accordo con te, siamo sicuri che non stai sotto qualche massiccia dose di allucinogeni?
Mi commuovo cosí tanto che se rispolveri il vecchio progetto di invadere la Norvegia potrei quasi sostenerti.

Tempo fá mi sono servita di 4 rudimenti di aritmetica per farmi un'idea di quanto stupidamente Veltroni pensasse di essere furbo sottvalutando la matematica:
Nell'ultima manifestazione disse di aver portato, credo, al Circo Massimo circa due milioni di persone (buona parte degli abitanti di Roma). Presa l'area della piazza di circa 75000 m^2 e ipotizzando 4 persone per m^2 io arrivo si e no a 300000 persone. Aggiungiamo che dalle immagini la piazza non era poi cosí gremita... Regalategli un paio di occhiali per favore. Cosa ancora piú triste é che c'é gente che pure gli crede e si vanta dei due milioni (forse nell'insieme C) di manifestanti.

daniele esposito ha detto...

vabbe' eli, il giochino "quanti eravamo alla manifestazione" e' vecchio, soprattutto se pensi che al family day secondo il PresDelCons erano due milioni pure... e sembravano meno che alla manifestazione del pd (e sembravano anche meno). MA anche i cattolici, per fortuna, iniziano a non esistere (escluse tu e annarita e mariangela, ma non siete cattoliche "normali", fatevelo dire). Comuqnue non sono sotto allucinogeni, ma magari la birra di greenock fatica a essere assorbita e ottunde le mie capacita' e il mio komunismo con la kappa.

daniele esposito ha detto...

scrivere mentre prendi una chiamata hw, anche semplice, fa comuqnue scrivere di merda, ho notato.

elisabeth ha detto...

Lo só che é un vecchio gioco, ma questa volta ce la avevo con Veltroni... Don't worry, non ho mai pensato tu fossi stato benedetto dal multitasking

elisabeth ha detto...

P.S.: greenock ti fará diventare leghista... la cravatta verde é un segno del grande demone celeste... hihihihi!

daniele esposito ha detto...

certo, mi fara' diventare leghista, biondo e altissimo. Non sapevo fossero gli effetti collaterali della birra.

nome di piuma ha detto...

potevi almeno chiudere con qualcosa di vagamente positivo, tipo le buone notizie di report... ecchecazzo....noi qui ci viviamo!!

cassandra ha detto...

Elisabeth, è con me che sei quasi d'accordo, vero? Dimmi di si! Il mio lato scientifico è vergognosamente ipodotato, ho bisogno del sostegno di un ingegnere :)

elisabeth ha detto...

Saró sincera, su alcune cose si, e ció é sconvolgente dato che su questo blog sono il commentatore anomalo per definizione: quasi ingegnere, cattolico e tendenzialmente di destra. Forse dipende dalla visione scientifica del mondo, era Popper che diceva che una teoria scientifica vale finché non ne compare una nuova che la confuta, no?
Mi sto incartando, ma la vedo un pó cosí: nel passaggio dalla Polis all'Outlet Village io ho deviato per il Concept Store.

Dani pensavo che magari se ci rivolgiamo alla Santaché ci fá arrivare il Dr Troy e il Dr. McNamara per farti diventare alto e biondo, cosí ti potró disegnare che parti dalle valli lombarde alla conquista della Norvegia

daniele esposito ha detto...

no, se proprio devo, voglio conquistare le montagne, della norvegia (ce ne sono?).
e inoltre, voglio anche gli occhi cerulei.

elisabeth ha detto...

Un fiordo ti vá bene uguale? Mica mi ricordo se ci sono montagne in Norvegia... Gli occhi cerulei si puó fare, bastano due lentine colorate

daniele esposito ha detto...

vada pel fiordo.

un menshevico del kaiser ha detto...

caro amico lontano,
lo so che sei stanco e scazzato, che sei stato pochissimo in italia, che l'università ti ha stomacato....però diamine un po' di attenzione in più alla realtà non guasterebbe.

a parte lo stile (migliore) i contenuti del tuo articolo sulla protesta universitaria ricordano alcuni pezzi dell'orrido mario giordano.....

uno che ci sta in mezzo, da precario e non da studente-deficiente beninteso - puo dirti che c'è parecchio di sostanzioso e costruttivo e non solo fumo.

ma è inutile, tanto come non frega nulla a te, non frega nulla a nessuno. più facile e più ameno buttar merda sui dementi (sigh sono tanti) che protestano a vanvera, che preoccuparsi di capire chi sa e fa veramente qualcosa

daniele esposito ha detto...

bah, caro, magari la sostanza c'e', e alcuni dei miei amici mobilitati tra i precari mi tengono informato di quello che stanno facendo (una cosa per tutte: l'innovativa idea che i precari debbano fare solo quello per cui sono pagati, e cioe´ non lezione, non gli esami, ecc. cose che dovrebbero fare i professori. Anzi: le uniche cose per cui sono PAGATI i professori.) Ammetterai pero' che la presenza dei suddetti professori in cortei di protesta sia per lo meno ridicola. Per chi, come me, la cosa l'ha vista dall'interno e' evidente che per i professori e' solo una questione di regole concorsuali e soldi. E assolutamente NIENT'altro. Poi: io un po' mi sono informato, col poco tempo e la pochissima pazienza che ho: ma i toni sono un po' sconfortanti e il linguaggio usato per le cose dette e' desolantemente vecchio. Poi magari il contenuto e' vecchio, ma se continuiamo a dire le cose come nelle assemblee del 68 non credo si fara' tanto. Anche perche' questi al potere ora se ne fottono altamente, e alla maggior parte degli italiani comunicano (o impongono il loro non-pensiero) molto meglio loro.

precarissimo ha detto...

sul fronte delle novità e delle proposte serie per l'università
cfr. www.aprit.org

la prima e l'unica associazione nazionale dei precari della ricerca

precarissimo ha detto...

sul fronte delle novità e delle proposte serie per l'università
cfr. www.aprit.org

la prima e l'unica associazione nazionale dei precari della ricerca

daniele ha detto...

precarissimo: visto. effettivamente dato che i giovani ricercatori sono la gente piu' intelligente in circolazione (o dovrebbero, per lo meno), se si mettono tutti d'accordo dovrebbero riuscire a fare qualcosa di efficace no?
I miei piu' sentiti auguri!