domenica 22 gennaio 2012
Almost famous ( l'underground è vivo e lotta insieme a noi )
Visti tre volte, sempre piaciuti. Hanno certamente stile, suonano molto bene, un tipo di musica che di solito non ascolto ma che è trascinante. Il cantante poi è perfetto, nel senso che oltre ad avere un ottimo ( ottimo per me eh! ) controllo della voce, di registro sempre medio-basso, mette in scena le canzoni, le storie che canta. Cerca di adattarsi al palco su cui si trova a cantare ed anche al luogo stesso, sfruttando gli spazi e gli oggetti, di scena e non. Belli, se devo pensare ad un concerto che mi sono goduto penso a loro.
sabato 21 gennaio 2012
Quando le donne aprono le danze

Sympathy for Lady Vengeance – S.KO 2005, 112'. Regia di Chan-wook Park.
Terzo capitolo della trilogia sulla vendetta del Nostro, se la gioca con Old Boy, assestando i colpi migliori con la messa in scena ricchissima, inquadrature dense di colori che non si sa cosa guardare, e con un finale tremendo, che colpisce lo stomaco e non gli occhi. Sangue sulla neve o glassa sullo zucchero, la protagonista prepara la sua vendetta, che poi diventa una vendetta collettiva. Ci sono anche preziosismi visivi fatti con gli effetti speciali che lo rendono più pop, ma è incredibile come il film riesca a caricarsi di drammaticità senza sfociare nel patetismo, senza appesantirsi insomma. Saranno le battutine o le scenette grottesche. Sarebbe da dire qualcosa a proposito del tema portante della trilogia, ma i dubbi etici rimangono dubbi, e l'occasione è buona per fare buoni film.

Jackie Brown – USA 1997, 154'. Regia di Quentin Tarantino.
Perché questo e non Kill Bill volume 1 e 2? Perché fra i film di Tarantino è considerato meno, è meno entrato nell'immaginario. E poi mi è stato simpatico da subito. Ogni volta rivederlo è un piacere. Rispetto alle Iene o a Pulp Fiction, e poi ai successivi capitoli della sua filmografia, qui il regista, adattando un romanzo di Elmore Leonard ( è curioso come Jackie Brown sia anche il protagonista maschile di un romanzo noir di Higgins, Gli amici di Eddie Coyle, che per gli appassionati del genere consiglio caldamente. E non sono solo io a farlo ), presenta un film più classico, senza scombinare temporalmente la trama e concentrandosi sulla protagonista. Leggendo qua e là però si notano certi particolari di regia, ad esempio il primo incontro tra Jackie Brown appena uscita di prigione e il suo "fiduciario", cioè il tizio che prende in custodia quelli usciti con la cauzione. Quando i due sono nella macchina, notare gli stacchi sui rispettivi primi piani. L'intreccio della trama è garantito dalla bravura di Leonard, e si gioca tra i due fuochi "cattivi", i federali e i banditi, con Jackie Brown in mezzo a provare il colpo per lasciarsi alle spalle il passato e provare a rinascere. È un film intimo.
Parlando di Leonard, ho riletto Il Grande Salto, e mi sono visto i due film che ne hanno tratto, uno quasi subito dopo l'uscita del libro, nel '69, e l'altro del 2004, entrambi bruttini, entrambi tradotti alla cazzo di cane. Cioè neanche: rispettivamente "Io sono perversa" e "Brivido Biondo", chissà che ne direbbe lo psico-analista livornese.
lunedì 16 gennaio 2012
mercoledì 11 gennaio 2012
L'Oroscopo di Cinzia - 2012!
(Come i più acuti di voi avranno notato, questo blog un tempo "personale con incursioni esterne", grazie alla buona volontà di Stefano - il piccolo aiutante di babbo natale - e alla pigrizia del sottoscritto - Daniele - è diventato un blog collettivo a tutti gli effetti. Lo era già un po' grazie a Cinzia, che ci ri-delizia con il suo oroscopo per il 2012 e mi assicura che tornerà per San Valentino con il suo Oroscopo su "I dodici segni e l'amore". Stay tuned!!)
Il 2012 si apre con una celeste
tensione: nel cielo di nascita del nuovo anno, Giove e Saturno si fronteggiano.
Lo sguardo bonario di Giove
incontra gli occhi torvi di Saturno; il faccione rubicondo del primo è rivolto
al pallido volto asciugato del secondo.
Mentre intrecciano un dialogo
pieno di malintesi, i due pianeti sono come parenti riuniti nel salottino buono
per occuparsi di noi; sono come tutori che entrano in scena quando nelle nostre
vite lo standard delle nostre prestazioni si spezza e allora va ridiscussa –
per forza di cose - l’impostazione del nostro curriculum.
“Lo manderemo in collegio” – dice
Saturno – “e se occorre in riformatorio; così imparerà a comportarsi bene! e
dopo, se noteremo un po’ più di impegno da parte sua, potremo aiutarlo a
trovare un buon impiego”.
“Hai notato la straordinaria
espressività di quelle donnine nude che ha dipinto sulla parete della cucina?”
– ribatte Giove – “Perché non gli permettiamo di affinare il suo talento? Provvederò
io per la parte economica, e gli farò conoscere un bel po’ di gente che
apprezza l’arte!”
Come è facile immaginare, mettere
d’accordo questi due sarà difficile: potrebbero anche scontrarsi e inasprire le
proprie posizioni proponendo per noi soluzioni scomode e ridicole: dalla gogna
al palcoscenico.
Giove e Saturno rappresentano dei principi che
possiamo provare a vivere consapevolmente come parti collaborative di noi
stessi, come ingranaggi che devono ‘ingranare’: la nostra parte espansiva, ottimista
e fortunata e il nostro lato restrittivo, responsabile e previdente. Tenendo a
mente questo assunto, chiunque provi a immergersi onestamente dentro se stesso
saprà decifrare i misteri del proprio destino e leggere le proprie
responsabilità tra le righe di improvvise sventure e grandiosi colpi di culo.
Vediamo allora come si potrebbe
esprimersi, nel corso dell’anno, il confronto fra la componente gioviale e
saturnina di ciascuno di noi.
Ariete
Saturno sarà ancora in
opposizione dal segno della Bilancia nel 2012. Sono previsti altri spiacevoli
ostacoli e rallentamenti per i vostri progetti. Ma siete sicuri che questi disegni
siano davvero vostri? Saturno ne metterà in rilievo ogni difetto di
fabbricazione: prima di cedere alla tentazione di credere che sognare non
paghi, perché non provate a sognare meglio? Nella seconda metà dell’anno avrete
già aggiustato il tiro e riuscirete a fare qualche centro. Negli ultimi mesi,
Saturno dallo Scorpione vi spingerà a darvi la zappa sui piedi da soli. Calzate
scarpe antinfortunistiche e andate avanti.
Toro
Lo zio Giove quest’anno vi dà la
mancia: parate la mano e prendete tutto. Dall’estate, nessuno vi darà più
niente gratis e, dall’autunno, Saturno dall’opposto segno dello Scorpione vi
aiuterà a perdere i chili di troppo che avrete accumulato. Ottimo momento per
controllare la salute, pianificare le finanze, chiarirvi ed esporre i vostri
progetti. Allinearsi con Saturno con l’appoggio di Giove è più facile: rinunciate
al superfluo con entusiasmo e non fate agli altri quello che non vorreste che
venisse fatto a voi. Abbiate coraggio e avrete un cuore in omaggio.
Gemelli
Rimessi in riga da un morbido
trigono di Saturno, nella seconda parte del 2012 accoglierete il passaggio di
Giove nel vostro segno: fate per tempo spazio nelle vostre vite, perché persone
e cose potranno esigere di entrare e non si può ritrarsi sempre e perennemente
rifiutare. Se siete confusi è perché vi ostinate e non tenere la vostra
immaginazione dalla parte del manico: peccato, perché la fantasia delle vostre
parole non è solo un bouquet di rappresentanza, ma un arsenale di motivi per
spostare il mondo e arredarlo con molto più stile.
Cancro
Non subendo particolari pressioni
e neppure stimoli importanti, il Cancro tenderà a insabbiarsi nelle proprie
contraddizioni nella prima parte dell’anno; dall’autunno, però, a forza di
pensare e ripensare imparerà a manovrare, grazie all’alleanza di Saturno, la
struttura logica del mondo: una competenza fondamentale per fondare delle
convinzioni e porle alla base di una vita costruttiva. Vi si chiede di crescere
e diventare responsabili. Che non significa che i vostri capricci diventeranno
pillole di saggezza, ma che le vostre minacce da leggere fra le righe saranno
invisibili ai sistemi elettronici di lettura ottica dei moduli prestampati.
Leone
Da tempo Saturno invece di
frenarvi vi invita a riflettere – cosa che non sempre è nelle vostre corde –
dopodiché vi lascia liberi di correre ed eventualmente rompervi il muso contro
qualcosa di duro a cui avevate proposto di non esistere. Nell’anno nuovo potreste
lanciarvi ad una velocità maggiore del solito, incitati da un Giove ebbro e
distratto, ma probabilmente vi conterrete e avrete una bellissima estate. A
fine anno, invece, vi contrarrete dentro a un pensiero con molte facce, come
davanti a una gorgone che vi fissa attraverso gli occhi dei suoi serpenti.
Vergine
Nel 2012 sarete più grintosi e
meno frustrati. O almeno, potrete provarci. Questo vi permetterà di accettare
le caramelle offerte da Giove con gratitudine e senza troppi sospetti. Dire le
cose senza gridare fa stare bene; chiedere con la speranza di ottenere rende
gentili. Conservate il ricordo di questi momenti di forza gentile e,
all’occorrenze, indossatene due gocce dietro alle orecchie. Alla fine dell’anno
sarà meno facile restare lucidi e per voi è particolarmente triste perdere il
potere di versare uno sguardo obiettivo sulle cose.
Bilancia
Ormai abituati alla presenza di
Saturno nel vostro segno, o avete imparato come si sta al mondo o siete
diventati sordi per non sentirvelo più ripetere. Rifiutare i costosissimi
insegnamenti di Saturno è come fare l’abbonamento in palestra e poi non andare
ai corsi: pur avendo pagato, per dimagrire e rassodarvi dovreste anche sudare,
altrimenti non potrete acquisire i benefici per cui la spesa è stata fatta.
Nella seconda metà dell’anno Giove sosterrà le vostre vite nuove e, negli
ultimi mesi del 2012, Saturno uscirà dal vostro segno lasciandovi una medaglia
al valore, che potrete appuntare sul petto per difendere il battito del vostro
cuore.
Scorpione
Nella prima metà dell’anno Giove sarà
ancora opposto dal segno del Toro e dopo l’estate, passando in quello dei
Gemelli, non vi potrà aiutare molto; se deciderete di sbagliare, quindi,
sbaglierete alla grande. Non dite troppi sì: assumetevi solo gli impegni che
siete certi di poter sostenere. Negli ultimi mesi dell’anno, accoglierete
Saturno nel vostro segno: attendetevi un consolidamento se sarete disposti a
lavorare con molto impegno ai vostri progetti e a fare delle rinunce per
concentrare le vostre aspirazioni verso un’unica direzione. Comincia per voi un
cammino di maturazione: che vuol dire crescere se non mutarsi? Il serpente si
spoglia della sua superficie per diventare grande e possente.
Sagittario
Nella seconda metà dell’anno
Giove si opporrà al vostro segno, lasciandovi in balia del vostro slancio e
lasciando gli altri in ostaggio alla vostra invadenza. Tra chiedere un favore e
rompere i coglioni sosta una differenza sottile che vi prego di tenere in conto
per non alienarvi la grazia del prossimo. State attenti alle spese inconsulte e
alle indigestioni e continuerete sempre e comunque a cadere in piedi. Negli
ultimi mesi dell’anno Saturno, passando in un segno d’acqua, spengerà qualcuno
dei vostri entusiasmi e sembrerete un po’ disorientati. Un anno ciclotimico.
Capricorno
Una durezza ostinata vi è
connaturata ma quando un invito si fa dolce e ripetuto convenite anche voi di
accettarlo. La benevolenza di Giove spiana la vostra strada e rende possibile ogni
vostro progetto ben ruminato. Siate aperti alle buone occasioni: quello che non
vorrete far vostro nella prima metà dell’anno sarà tanto più difficile da
realizzare in seguito. Allineatevi con Giove: siate pieni di speranza e
ingrassate. Tornate cauti dall’estate. La serietà saturnina che tanto amate vi
restituirà subito dopo una vita impallata e bigia come piace a voi.
Acquario
Grazie al vostro impegno state
procedendo al lento consolidamento dei frutti delle vostre ossessioni.
Continuate così, e dopo l’estate comincerà a soffiare un vento favorevole e
gioviale che gonfierà le vostre vele e vi farà avanzare velocemente verso
l’obiettivo a lungo mirato. Lo spettro di Saturno che crederete di vedere con
la coda dell’occhio sul finire dell’anno è tutta una vostra invenzione. Quanto
più “si smanacca”, tanto più si affonda nel grande mare della vita. Quando
tutto vi sembrerà bloccato, dovrete ricordarvi di ricomporvi e rammentare che
porta più lontano un’onda che fa di testa sua che cento colpi dati contro il
muro di testa vostra.
Pesci
Un po’ di pazienza ancora, poi
verrete sollevati da molte noie per gentile intercessione di Giove. Cercate di
non dissiparvi e di non distrarvi e riempitevi le tasche di pietre, se serve. In
estate, volate basso: così invece di schiantarvi contro il fianco di una
montagna andrete a sbattere contro qualcuno, e potrebbe essere un
bell’incontro. Tanto, sul finire dell’anno, Saturno dal contorto segno dello
Scorpione vi racconterà storie di paura che voi saprete mutare in nubi bianche
sulle quali salire. La sfida diventerà resistere all’idea che ogni cosa che
dall’etere si condensa e diventa tangibile sia per forza onerosa e sporca.
Cosa volete sentire

Questo bel libro raccoglie i racconti di 13 cantautori, alcuni hanno una band, racconti che hanno come tema principale il loro lavoro ( benché qualcuno ci tiene a dire che non è un lavoro, forse Giorgio Canali ), dalle prime imbarazzanti esperienze, i concertini davanti a quattro persone spaiate e sedute all'aperto sono imbarazzanti, i contatti con i locali e dato che comunque molti di loro sono se non proprio famosi, affermati, i contatti con le case discografiche ( ma quand'è che falliscono? ). Ma non solo, alcuni raccontano anche vicende più personali che poi si ricollegano in un modo o nell'altro alla musica. I miei preferiti sono quelli che raccontano proprio la vita dell'artista, fondamentale dunque la guida per improbabili musicisti in tour di Dario Brunori ( Brunori Sas ) e Mai Land di Rossano Lo Mele ( Perturbazione ). Il bello poi è che grazie a Youtube, uno si legge un racconto e poi si va ad ascoltare le canzoni di chi l'ha scritto.
venerdì 6 gennaio 2012
Il paese più stupido del mondo
È bene dirlo subito, il paese in questione non è il Giappone, ma l'Italia, almeno per un sondaggio. Certo è che alla fine si ha l'impressione di un confronto fra due estremi, la simpatica e gioviale cialtroneria italiana, e la ossessiva osservazione delle regole giapponese. Ma non c'è solo questo, o meglio non è questo il punto. Nel procedere del viaggio che l'autore ha intrapreso per motivi di lavoro, due mesi di insegnamento in una università ( la "prestigiosa" The University of Tokyo ), c'è il continuo scontro tra i pregiudizi che uno si porta dietro e la voglia di capire e di conoscere, di andare oltre la superficie, trovare l'essenza. E invece è la superficie che conta, o meglio, non c'è nessuna essenza, siamo limitati, nelle nostre possibilità e nel nostro tempo. Ciò che mi è piaciuto di questo libro, e devo dire che lo rileggo spesso in qualche passaggio, è che racconta in maniera piacevole dei tratti, delle giornate, delle cose curiose di un paese, cerca di affrontare gli spazi più nascosti, come la competitività esasperante, una struttura sociale bloccata, la difficoltà per chi è straniero di vivere in quel posto ( per i turisti è una pacchia ), il prezzo da pagare insomma per essere una società che cerca di prevenire ogni male e di essere controllata fino ai movimenti del corpo. E stiamo comunque parlando delle impressioni di una persona che ha fatto un viaggio e racconta ciò che ha visto, e lo scrive senza certezze, con uno stile appropriato per il cazzeggio intelligente che mi è caro.
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cazzeggio virtuoso,
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mercoledì 4 gennaio 2012
Almost famous ( l'underground è vivo e lotta insieme a noi )
Il loro sito, poi un pezzo:
Li ho visti dal vivo, dalle mie parti, purtroppo sono arrivato quasi alla fine. Ho poi scambiato qualche battuta con il bassista visibilmente ubriaco che intanto ci provava con una mia amica. A dire il vero non saprei dire quanto e se mi piacciano, ma in effetti non è così importante. Suonano parecchio in giro, beati loro!
Li ho visti dal vivo, dalle mie parti, purtroppo sono arrivato quasi alla fine. Ho poi scambiato qualche battuta con il bassista visibilmente ubriaco che intanto ci provava con una mia amica. A dire il vero non saprei dire quanto e se mi piacciano, ma in effetti non è così importante. Suonano parecchio in giro, beati loro!
lunedì 2 gennaio 2012
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