Un pò di cavoli miei, che è un pò che non ve ne racconto:
è un periodo che perdo le cose e me le ritrovano, me le conservano, mi chiamano per ridarmele. finora ho perso e recuperato il portafoglio (intonso, ripieno quando me l'hanno ridato come quando l'avevo perso, o meglio: quasi-vuoto come quando l'avevo perso, ma con dentro reperti preziosi tipo lo scontrino di un caffè a fine marzo a cui tengo, sei ticket restaurant smezzati, monetine di rame a pioggia e la tessera della feltrinelli), un libro non mio e di cui ero alle ultime 15 pagine (Le Sirene di Titano, di Vonnegut, che non è bellissimo ma magari le ultime 15 pagine avevano dentro chissà che rivelazione) (non ce l'avevano, in effetti), il mio cellulare, perso dopo un Rattazzo special ( o meglio dopo due negroni, una birra da 66 e un Rattazzo Special) (un Rattazzo special è un Negroni con in un più l'amaretto di Saronno, e sembra buono ma ha dato una tinta un pò seppia a tutto il giorno seguente) nel parco di fianco al Rattazzo stesso, in cui l'alcool veniva consunto mentre il mio karma si riequilibrava dando me stesso come nutrimento alle zanzare;
é un periodo in cui storco le chiavi, le rimetto nelle toppe, le raddrizzo e funzionano, anche se a guardarle bene sembrano sghembe;
è un periodo che quando faccio le cazzate mi va bene, e siamo tutti contenti;
è un periodo che passo per maschilista, che le lesbiche (una lesbica, in realtà, che si coalizza con se stessa) mi si coalizzano contro, e che a me per contro viene di fare discorsi à la cazzo, partendo dalla concezione dello sperma in Aristotele per finire alle valenze sessuali del gioco del tetris (poesie in forma di nota 7, per chi fosse interessato), giusto perchè se mi si cuce un personaggio addosso poi mi diverto a farlo per bene, come nemmeno chi non ha capito un cazzo di me sarebbe mai capace di immaginare; ma come al solito me ne stanco così presto...;
è un periodo in cui mi rendo conto che del mondo del calcio non so veramente niente, che i miei colleghi parlano di calciomercato e io ci metto un pò persino a capire di che parlano, e ci arrivo soltanto perchè la metà dei nomi è brasiliana e o parlano di calcio o parlano di trans, ma i nomi sono tutti di maschi;
è un periodo che ancora non ho ben capito che cazzo ci faccio d'estate a Milano, ma l'anno scorso ero a Greeenock, e alla fine tutto questo non è poi così strano.